Mercato di Manfredonia. Spostamento giorno di svolgimento e trasferimento
All’intervento stampa di oggi dell’Avvocato Spagnuolo (http://www.statoquotidiano.it/category/manfredonia_03/), che mi vede coinvolto, replico comunicandole che da parte mia non c’è alcuna attacco personale nei suoi confronti, anche perché la situazione è talmente seria che sarebbe oltremodo fuori luogo. Quindi massimo rispetto per le persone. Non so se la vigente legge regionale 18/2001, sia superata, come lei afferma; la cosa certa è che quella legge esiste e bisogna applicarla così come è certo che l’Amministrazione Comunale di Manfredonia è inadempiente rispetto all’approvazione del Piano del Commercio su Aree Pubbliche senza il quale non può essere effettuata alcuna operazione, come già dal sottoscritto ampiamente documentato nel precedente intervento al quale ella ha replicato (http://www.statoquotidiano.it/16/11/2011/trasferimento-mercato-montaruli-a-spagnuolo-perche-tanti-pregiudizi-ecco-come-risolvere-il-problema/61302/).
Non aver provveduto per tempo a questo adempimento obbligatorio è una carenza sulla quale bisogna riflettere anche perché quel Piano avrebbe dovuto contenere talune indicazioni fondamentali per dare regole certe al commercio su aree pubbliche, quindi anche al mercato settimanale del mercoledì, rendendolo più ordinato, più fruibile e meglio organizzato, proprio come piacerebbe a lei ed a me. Pertanto forse potrebbero essere numerosi gli “atti” ed i “provvedimenti” da rivedere qualora adottati in assenza degli strumenti legislativi espressamente previsti ed inderogabili, compresa quella delibera comunale del 2009. Nessuna “paura del nuovo”, glielo assicuro. Solo il legittimo timore che le considerazioni in merito al cambiamento della giornata di svolgimento del mercato possano essere, al pari, fatte da altre Amministrazioni Comunali. Allora, se ciò accadesse e dovessi rivolgermi a lei, come avvocato, quale strategia difensiva mi consiglierebbe? Sarei costretto a cambiare mestiere o pensa che ci sarebbe un modo per difendere i miei diritti di lavoratore autonomo regolarmente autorizzato ad occupare un posteggio nel mercato ove si intenda cambiare giornata di svolgimento con una motivazione campanilistica e non supportata dalle norme vigenti? Per quanto riguarda coloro che, sempre legittimamente, hanno acquistato aziende o rami d’azienda comprensivi del mercato settimanale di Manfredonia (mercoledì) da chi sarebbero risarciti per il danno economico, morale ed esistenziale subito? Secondo lei sarebbe il caso di consigliare a questi lavoratori di cambiare mestiere da un giorno all’altro senza battere ciglio? Lei se la sentirebbe di consigliare ciò? Io come Sindacalista “di strada” che guarda solo all’interesse legittimo delle Categorie rappresentate, non me la sentirei, neanche di fronte ad eventuali offerte di autogestire aree mercatali piuttosto che in cambio di posteggi da assegnare a qualche buon amico, come purtroppo avviene in talune occasioni che mi hanno sempre visto estraneo. Sarò l’ultimo dei cretini ma sono fatto così ed è perciò che godo ancora la stima di qualche associato, si fa per dire. Nessun fatto personale, avvocato Katia, mi creda. Non ne sono capace e chi mi conosce bene lo sa, spesso approfittandosene.
Andria, 16 novembre 2011
Il Direttore UNIMPRESA BAT
Savino Montaruli






























