Bimbo deceduto ad Andria per sospetta meningite. Panico nella rete.
In rete si sta diffondendo la notizia di un bimbo di Andria deceduto dopo la somministrazione di un vaccino. Siamo in grado di fornirvi qualche informazione. Si tratta di un bambino di 18 mesi di età che è stato ricoverato nel reparto di pediatria dell’Ospedale Bonomo di Andria in condizioni di letargia e di malessere. I medici di Andria hanno sospettato subito una meningo-encefalite acuta e hanno sottoposto ad esame TC cranio il piccolo e successivamente ne hanno disposto il trasferimento presso l’Ospedale pediatrico Giovanni XIII di Bari per una rachicentesi, cioè un esame del liquor. Da questa indagine sarebbe risultato un sospetto in corso di accertamento. Nel frattempo le condizioni del bambino sono peggiorate ed è stato trasferito in rianimazione, sempre a Bari nell’Ospedale pediatrico Giovanni XIII, laddove purtroppo il piccolo paziente è deceduto subito dopo il ricovero.
Nella anamnesi, cioè nella raccolta delle informazioni cliniche, risulta una vaccinazione anti-meningococcica fatta una settimana prima della comparsa dei sintomi con la comparsa di febbre.
Si cerca di capire se possa esserci un nesso causale tra vaccinazione anti-meningococcica e il decesso.
Attendiamo le risultanze dell’indagine.
Ci associamo al dolore dei familiari del bimbo.
In città c’è un legittimo turbamento per questa tragedia.
Dato che si sta generando confusione attorno a questa notizia ci permettiamo di esprimere alcune considerazioni (vedi anche su www.andriacittasana.it) :
- il vaccino anti-influenzale non c’entra nulla;
- la vaccinazione comporta sempre un rischio, sia pure rarissimo, di complicanze;
- ci sono pazienti con patologie a cui il vaccino è fortemente consigliato (diabetici, cardiopatici, cirrotici, asmatici, bronchitici cronici, ecc.);
- è sempre consigliabile chiedere al proprio medico di fiducia ogni spiegazione in merito ai vantaggi e ai rischi di questo atto.
Il medico di famiglia, il pediatra e il medico dell’Ufficio di Igiene percepiscono una quota di denaro per ogni vaccinazione eseguita, ma sanno benissimo che la vita e la salute dei malati viene prima di tutto e che c’è un rischio medico-legale insito nell’atto medico dell’esecuzione della vaccinazione.
La vaccinazione, come ogni atto medico, viene eseguita con perizia, prudenza e correttezza.
Stiamo indagando per avere altri aggiorna menti che forniremo a tutti per chiarire la dolorosa vicenda.
Coordinamento comitati per Andria città sana – www.andracittasana.it






























