Nuova Andria – Cellamare: 2-0
Termina, così, con sei punti in due partite il mino ciclo “casalingo” della squadra di mister Di Bari. Risultato massimo, ottenuto dopo aver rimediato ben tre sconfitte consecutive; ormai un ricordo sbiadito. Guai, però, a mollare la presa: nei prossimi due incontri la Nuova Andria affronterà, infatti, la blasonata Canosa e lo schiacciasassi Atletico Mola, ancora imbattuto in stagione.
PRIMO TEMPO- Nel match con il Cellamare fila tutto liscio: dopo soli 6’ è già vantaggio con il goal di Leonetti che, su punizione dalla trequarti di Abruzzese, sfugge alla marcatura dell’avversario e sul secondo palo batte di testa il portiere Caravelli. L’esperto attaccante, ex Corato, finalmente recuperato da un problema fisico, è in giornata e con Lotito forma una coppia d’attacco di tutto rispetto. Nel 3-4-2-1 disegnato da mister Di Bari trovano spazio anche Storelli come trequartista, il 17enne Sgaramella nel mezzo con Ziri e Lorusso sugli esterni. Per gli ospiti, invece, 4-3-2-1 con Schiraldi e Loschiavone in appoggio all’attaccante Miano; ma è solo il centrocampista Conese a rendersi pericoloso nella prima frazione di gara, colpendo alto di testa.
La Nuova Andria amministra, senza grossi patemi, campo e manovra di gioco, sfiorando la rete del raddoppio in un paio di occasioni: al 20’ Lotito calcia di poco a lato con il sinistro mentre, poco dopo, il destro di Sagaramella viene bloccato da Caravelli.
SECONDO TEMPO- Nella ripresa entrano subito Conversano e D’Ambrosio per Sgaramella e Storelli. La musica non cambia: è sempre la Nuova Andria a gestire il match e a sfiorare ripetutamente il raddoppio. Prima ci prova Lotito che si libera di due uomini ma incespica a tu per tu con il portiere, poi è la volta di Conversano che calcia al volo a lato su assist dalla destra dell’imprendibile Lorusso. Il goal è nell’aria ed arriva al 20’ con lo scatenato Lotito che sfugge alla difesa avversaria e trafigge l’estremo ospite Caravelli in uscita.
Gli andriesi giocano sul velluto e potrebbero dilagare con Lorusso che, servito dall’ottimo Lotito, si libera di un uomo ma il suo destro a botta sicura viene respinto dall’onnipresente Caravelli, decisamente il migliore tra i baresi.
Il Cellamare, infatti, si sveglia solo nel finale con due conclusioni da fuori: prima con Miano, sul quale Conte, subentrato all’infortunato Campana, devia con quale affanno e, poi, con Conversa, la cui punizione termina di poco a lato. Decisamente troppo poco per poter riaprire il match.
Difesa attenta e centrocampo funzionale nel servire velocemente i vari trequartisti e attaccanti, quest’oggi in gran spolvero: è questa la ricetta delle ultime confortanti prestazioni della Nuova Andria; ora a quota 15 punti in dieci giornate disputate, a ridosso della zona play-off ma conscia di dover lottare ancora molto per raggiungere la tanto agognata salvezza.
TABELLINO
NUOVA ANDRIA- CELLAMARE 2-0
6’p.t. Leonetti, 19’s.t. Lotito
NUOVA ANDRIA (3-4-2-1) Campana 6 (25’s.t. Conte 6); Colasuonno 6,5, Abruzzese 6,5, Civita 6,5; Ziri 7, D’Alessandro 6, Sgaramella 6 (1’s.t. Coversano 6), Lorusso 6,5; Storelli 5,5 (1’s.t. D’Ambrosio 6), Leonetti 7; Lotito 7. All. Di Bari
A disposizione: Di Candia, Tursi, Patimo, Zingaro.
CELLAMARE (4-3-2-1) Caravelli 6,5; Montedoro 5, Angelillo 5, De Simini 5,5, Pagnelli 5; Rubino 5,5, Conese 5,5, Giannattasio 5,5 (39’ s.t. Conversa 6); Schiraldi 6, Loschiavone 5 (22’ s.t. Paracollo 5,5); Miano 5 (39’s.t. Lovicario s.v.). All. Prigigallo
L’ADDETTO STAMPA
Dario Ruta






























