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    Parlano catalano, siciliano, brindisino, sardo, madrileno e bresciano i lavori premiati nella III edizione di ‘Cortolandria’, il festival internazionale di cortometraggi con la passione per i dialetti e le lingue locali, ma che conta anche altre sezioni in concorso. Nell’ordine, per la sezione Dialettando, che è quella che caratterizza la rassegna, prodotta dal Comune di Andria- Assessorato alla Cultura- e diretta da Giuseppe Massarelli, musicista e regista, dedicata alle minoranze linguistiche, la giuria, all’unanimità, ha assegnato il premio a “Menjar casolà”, di David Casals Roma – Barcellona, con la seguente motivazione: “una trovata dolce e a un tempo amara, in un’atmosfera leziosa, contro la solitudine, che si dissolve quando il protagonista non è più l’unico a usare quell’espediente”. Il premio della giuria popolare, composta dagli studenti di Andria, per la medesima sezione, è andato a “La casa di li trenta scrusci” di Diego Monfredini – Trapani. Per la sezione Tema libero ha vinto “L’Audizione”, regia di Davis Kanepe – Roma, con la seguente motivazione, “Lavoro buono e frizzante che partendo da un clichè diffuso mostra in modo originale la difficoltà, per l’arte e per gli artisti, di trovare un palcoscenico alla loro altezza”. Premio della giuria popolare per la medesima sezione, assegnato a “Mezz’ora non mi basta”, di Laura Rovetti, Roma. Per la sezione Corti scolastici ha vinto “Lo strano caso di Jasi, il vampiro vegetariano”, della Scuola Primaria “Don Lorenzo Milani” di San Vito dei Normanni (Br) regia di Gianluigi Attorre. Il premio della giuria popolare per i Corti scolastici è andato a “La ricerca”, della Scuola Primaria “Papa Giovanni XXIII” di Margherita di Savoia. Sono inoltre state assegnate le seguenti menzioni speciali della Giuria:

    “Io sono qui”, di Mario Piredda, Sardegna, “Per morire non serve coraggio ed eroismo, a volte basta la necessità, quella di un lavoro. Ma ai soldati sul fronte kossovaro l’uranio impoverito non ha chiesto perché fossero lì. A loro è dedicato questo lavoro che non cerca polemica ma racconta verità e struggente amicizia”;

    Menzione per la migliore interpretazione a Maria Pedroviejo per il cortometraggio “Anonimos”, di Felix Liorente, Madrid. Motivazione: “Attraverso un espediente semplice ma efficace, Anonimos mostra una protagonista che con freschezza e coraggio esordisce davanti alla macchina da presa e centra l’obiettivo”.

    Menzione speciale al cortometraggio “Klandestino” di Elia Moutamid, Brescia, per la capacità del regista, nonché protagonista, di mostrare se stesso al centro di un processo cambiamento che rappresenta il futuro dell’Europa.

    Menzione speciale della giuria all’istituto professionale per i servizi sociali “Giuseppe Colasanto” di Andria con il lavoro di ricerca e studio compiuto dagli studenti dedicato ai fatti del settembre 1943 a Barletta.

    Assegnato anche il Premio “Paola Chicco”, abbinato al festival e dedicato alla insegnante andriese e studiosa di dialetti, proverbi e tradizioni locali. Il signor Michele Martinelli, vedovo dell’illustre cittadina andriese ha consegnato il premio in denaro agli alunni dell’istituto “Giovanni Maria Sforza” di Palagianello, per il cortometraggio “Addoascì”, di Luigi Mitolo. I premi e i riconoscimenti sono stati consegnati sabato, 3 dicembre, nel corso della serata finale del Festival che si è svolta presso il Cinemars di Andria, serata condotta da Antonio Stornaiolo. Un omaggio alla cantante Daniela D’Ercole ha segnato l’inizio dello spettacolo. Il sindaco della città, Nicola Giorgino e gli altri ospiti, hanno ricordato il pregio artistico della jazzista andriese scomparsa un mese fa a Broadway, investita da un’auto. Fra gli ospiti è intervenuto anche il cabarettista Pino Campagna, con un interessante e ironico intervento sui dialetti. Il Sindaco Nicola Giorgino e l’assessore alla Cultura Antonio Nespoli hanno sottolineato l’importanza e la portata artistica nonché di promozione del territorio dell’evento che pone Andria nel panorama internazionale del cinema “corto”.

    Comune di Andria – Area Comunicazione

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