La BAT è vicina al marinaio biscegliese sequestrato nel Golfo di Oman

Sgomenti nell’apprendere la notizia del sequestro nel Golfo di Oman della nave italiana “Enrico Ievoli”, con a bordo 18 persone di equipaggio, tra le quali il marittimo biscegliese Francesco Bacchiani, pur nel rispetto del riserbo che la circostanza impone, da Assessore alle Politiche attive del Lavoro della Provincia di Barletta Andria Trani, esprimo tutta la mia costernazione per l’accaduto e la vicinanza al lavoratore ed alla sua famiglia. Nella circostanza, abbiamo preso contatti sia con la Farnesina, che con la società armatrice “Marnavi” di Napoli, per seguirne costantemente l’evoluzione della vicenda all’indomani dell’arrembaggio, cercando nel contempo di alleviare le ore di angoscia che vivono la moglie Rebecca ed il figlio minorenne G., per il congiunto sottoufficiale quarantacinquenne sequestrato. Si spera di liberare al più presto dai novelli “bucanieri” l’equipaggio ed il cargo che, con 15.750 tonnellate di soda caustica, era partito da Fujairah negli Emirati Arabi alla volta della Turchia, facendo rotta verso un punto di incontro con un convoglio cinese che l’avrebbe scortato in acque internazionali. Si auspica altresì che per questa triste vicenda, si scongiurino i tempi lunghi vissuti per il “Bucaneer”, assaltato nel 2009 da pirati somali, che abbandonarono il natante ben 4 mesi dopo. Resteremo al fianco della famiglia sino a quando Francesco non tornerà a casa.
Li, 28 dicembre 2011
POMPEO CAMERO






























