Vincenzo Santovito: “Auguri al Sindaco Giorgino”
Non sappiamo le fonti dalle quali sono state attinte le percentuali di attribuzione degli indici di gradimento che vedono anche il Sindaco della città di Andria occupare primissime posizioni. Se tale giudizio sia stato basato su aspetti che non conosciamo e che appartengono a criteri tecnici utilizzati dai professionisti degli exit-pool allora ci inchiniamo pur continuando a non capire ma se qualcuno dovesse dirci che gli esiti di tale sondaggio sono il risultato del pensiero della popolazione andriese, allora tacere significa non essere onesti e il sottoscritto continua a rimanere una persona onesta, e questo anche il Sindaco di Andria lo sa molto bene. Io che vivo per strada, tra la gente e la gente ho imparato ad ascoltarla, come dovrebbero imparare a fare molti dei politici locali tanto distanti e sguscianti come anguille, devo ammettere, sempre per rispetto di quell’onestà riconosciutami e alla quale non intendo rinunciare per nulla al mondo, che le cose starebbero molto diversamente. Non voglio in questo mio intervento tirare in ballo i tanti conflitti sociali che specie in questi due anni hanno visto la nostra popolazione andriese rivoltarsi democraticamente contro le decisioni delle istituzioni locali, non solo in materia di aumento vessatorio di tributi e tasse locali ma anche per le uscite e le spese sostenute dall’Ente con tanta disinvoltura. Questo clima di fortissima tensione è stato alimentato anche dall’atteggiamento irresponsabile di chi ha il dovere di elargire calma e serenità nella nostra Comunità ma che invece ha perseverato nella caccia alle streghe non trovandole perché avrebbe dovuto cercarle al suo interno e non per le strade della città. Il Sindaco di Andria, al quale porgiamo i nostri più sinceri auguri per il riconoscimento de Il Sole 24 Ore, una testata giornalistica italiana storica e prestigiosa con la quale dagli atti del Comune di Andria risulta che l’Ente Pubblico abbia un rapporto particolarmente privilegiato, ma questo è ovvio che nulla c’entra con i meriti attribuiti al Sindaco, ha fatto scelte ben precise sin dal giorno del suo insediamento o forse anche prima di allora e le decisioni assunte dall’intero suo entourage sono anche sue, quindi, le scelte che hanno generato i conflitti sociali ed economici nella nostra città hanno matrici precise e non possono essere attribuite a fantasmi. Chiudo auspicando che questo bel giudizio del Sole, oltre ad essere sicuramente un trampolino verso sempre nuovi e desiderati successi personali, debba essere anche l’inizio di un lungo percorso che potrebbe portare ad ottenere un ancor più importante risultato cioè un premio per aver dato le risposte chieste ripetutamente dai Cittadini e dalle Libere Associazioni cittadine; risposte mai arrivate nonostante tante azioni e sollecitazioni. Questo vero cambiamento potrebbe essere il premio più grande e prestigioso che un uomo politico possa auspicare, per se stesso e per la sua amata Comunità (di Andria). Quel premio lo devono dare i Cittadini e non un Quotidiano, sempre con il dovuto rispetto. Come disse un grande condottiero: “i politici non ci fanno più vedere la luce, si sono messi davanti al Sole”. Nella prossima nostra uscita parleremo della notizia relativa alla revoca di ben 700 mila euro da parte della Regione Puglia e destinati al Canalone Ciappetta-Camaggio, pare a causa dei conflitti tra le Province di Bari e della Bat. Da quell’analisi capiremo chi ha sbagliato e daremo il nostro giudizio sull’operato di quei politici e lo daremo anche se non ci sarà il Sole.
Distinti saluti
Andria, 17 gennaio 2012
L.A.C. – Libera Associazione Civica
Il Presidente: Vincenzo Santovito






























