Ex macello: pubblicato bando per progetto di riqualificazione e destinazione ad uso culturale

Pubblicato oggi sul sito istituzionale www.comune.andria.bt.it all’Albo Pretorio – Gare e Appalti, il bando di gara relativo al 1° lotto funzionale del “Progetto per il riuso e la ridestinazione funzionale ad uso culturale dell’ex Mattatoio Comunale”, situato nella periferia urbana della città tra via Ausonia e via Don Riccardo Lotti. L’importo è stimato in 3.500.000 euro. Per l’ex Macello, la ricerca della destinazione d’uso è scaturita dall’impegno da parte dell’Amministrazione di dovere, da un lato, tutelare il valore architettonico e culturale di cui l’edificio è testimonianza storica e patrimonio sociale, dall’altro del ruolo strategico che esso potrà rivestire rispetto al contesto urbano. ’Amministrazione Comunale, nell’attuare una strategia più ampia finalizzata al recupero di parte del tessuto urbano degradato – caratterizzato da una carenza di strutture destinate ad attività sociali – ha espresso la volontà programmatica di voler realizzare una struttura teatrale, adibita ad auditorium, che potrà contenere almeno 150 spettatori. Essendo il manufatto storico di limitata ampiezza volumetrica, esso potrà essere destinato ad accogliere gli ambienti connessi a quelli propri della sala teatrale come: la sala prove per artisti (laboratori teatrali), la biglietteria, la sala d’ingresso e gli spazi connettivi. La sala con il palcoscenico, i camerini, i servizi, i depositi ed i locali tecnici saranno realizzati in una nuova struttura in cemento armato, prevalentemente interrata, ubicata nell’area posta sul retro dell’ex Macello. Con il progetto di recupero si otterrà una compiuta integrazione tra il costruito storico, che verrà preservato in tutti i suoi aspetti storico-architettonici, e la nuova struttura, che sarà limitatamente invasiva e compatibile con il contesto. I collegamenti orizzontali e verticali sono stati studiati per rendere l’intera struttura completamente accessibile anche ai disabili e ciò sarà possibile grazie all’installazione di un ascensore in una delle torrette. Spazio anche per una “collinetta degli spettacoli” su cui saranno “adagiate a raso” cinque gradonate asimmetriche completamente inerbate aventi sedute rivestite con listoni in legno di teak trattato in autoclave; in tale spazio verde attrezzato potranno essere svolte attività ricreative quali spettacoli all’aperto di musica, cabaret, lettura di testi. L’area esterna, destinata prevalentemente ad area di parcheggio ed attrezzata con spazi verdi, sarà pavimentata con basole di pietra di Trani nelle zone pedonabili antistanti la corte mentre il muro di cinta esistente sarà oggetto di recupero ed ove necessario di rafforzamento statico. L’intera area esterna, inoltre, sarà dotata di impianti di illuminazione e di smaltimento delle acque meteoriche. “Fin dal nostro insediamento – ha commentato l’Assessore ai Lavori Pubblici, avv. Pierpaolo Matera – il restauro ed il riuso dell’ex macello hanno rappresentato uno degli obiettivi primari che c’eravamo posti. Oggi, con la pubblicazione del bando, termina un iter che si è basato sull’analisi delle specifiche esigenze del territorio attraverso la scelta di una destinazione d’uso, con fini culturali e sociali, compatibile con la corretta tecnica del restauro associata alla ricerca della valorizzazione delle caratteristiche costruttive, storiche ed artistiche della struttura esistente. “Trasformare un rudere in una struttura adibita ad uso culturale – ha dichiarato il Sindaco, avv. Nicola Giorgino – significa da un lato farne l’epicentro della crescita sociale del quartiere periferico dove è ubicato e dall’altro lato vuol dire occupazione, possibilità per i nostri ragazzi di emergere culturalmente nel territorio e fornire nuovi servizi all’intera città. Credo che quando una Amministrazione investe nella riqualificazione di un fabbricato abbandonato da decenni affinchè diventi uno degli emblemi futuri della elevazione sociale e culturale della città, dovremmo tutti esserne fieri”.
Comune di Andria – Area Comunicazione






























