Carenza autovetture per la Polizia di Stato ad Andria: mancanza di strumenti significa meno sicurezza
Prendiamo atto della denuncia pubblica del S.I.U.L.P. (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Di Polizia), il quale lamenta, in questo ultimo periodo, la mancanza di autovetture per effettuare il servizio di volante. Condividiamo appieno l’ottimo giudizio sull’operato del Dirigente del locale Commissariato di P.S., dott. Vincenzo Massimo Modeo, anche per l’ottima conduzione del personale e, nel contempo, esprimiamo la massima preoccupazione per la denuncia del Sindacato. In maniera unitaria le scriventi Associazioni andriesi: C.P.L. – Comitato per la Legalità, ASSOCIAZIONE LIBERA e “Io Ci Sono!” esprimono solidarietà agli Agenti in evidente stato di difficoltà operativa ma anche una forte sollecitazione affinché si risolva con immediatezza questa carenza, anche con l’intervento delle Istituzioni a livello centrale. La presenza delle volanti in città, oltre che a rappresentare elemento logistico di contrasto alla criminalità, rappresenta anche un fortissimo deterrente “visivo” e motivo di rassicurazione anche per le imprese e per tutti i cittadini. E’ evidente quanto importante sia la presenza e l’opera della Polizia di Stato e di tutte le altre Forze dell’Ordine, per il controllo del territorio e la inestimabile opera di prevenzione del crimine. Nonostante un parco auto, spesso vecchio e fatiscente, le squadre volanti dimostrano ogni giorno dedizione e attaccamento al proprio senso del dovere e questo dobbiamo riconoscerlo tutti, anche con un supporto non solo morale ma pratico e tangibile. Noi e tutta la città abbiamo anche potuto rilevare l’importanza fondamentale ricoperta in un ampio periodo di tempo allorquando nelle nostre campagne ha operato un fuoristrada della Polizia di Stato per contrastare i furti e i danneggiamenti ai danni degli agricoltori e dei loro beni. Questa unità operativa, condotta dal Sovrintendente Biagio Cantatore e dall’Assistente Di Nicoli Claudio, ha rappresentato un enorme elemento di sicurezza proprio nelle zone più a rischio dell’agro andriese e tutti gli agricoltori ne sono testimoni attivi. Anche questo servizio, i cui dati rispetto ai ritrovamenti di ingenti patrimoni rappresentati da autovetture, mezzi agricoli, autotreni e altri beni restituiti ai legittimi proprietari, rischia di venir meno, anzi pare che il servizio da qualche giorno non sia più operativo ad Andria. Cosa significa tutto questo? Mancanza di strumenti significa meno sicurezza e meno certezza di contrasto efficace ed efficiente alla criminalità che rischia di allungare ancor più i propri tentacoli in un difficilissimo momento di crisi, anche economica. Noi lanciamo questo appello affinché venga accolto con spirito di servizio verso una Comunità in crescita ed in forte espansione. Ognuno faccia la propria parte ed ora attendiamo che arrivino le risposte anche relativamente all’attivazione della Questura nella città di Andria in modo da accelerare questo processo, anche mediante l’accoglimento di proposte che pure sono state formulate e che ci metterebbero in condizione di attivare immediatamente questo Presidio, seppur in strutture provvisorie, come anche suggerito da S.E. il Prefetto della Bat.
Cordiali saluti
Andria, 31 gennaio 2012
LE ASSOCIAZIONI
C.P.L. – COMITATO PER LA LEGALITA’ di Andria – Il Presidente prof. Vincenzo MINENNA
ASSOCIAZIONE LIBERA di Andria – Il Presidente ing. Vito LEONETTI
ASSOCIAZIONE “IO CI SONO!” di Andria – Il Presidente Savino MONTARULI






























