• A A A
  • Print Friendly

    Aggiunto da Redazione il 2012-02-07

    Dopo la sconfitta con l’Ascoli Satriano, la Nuova Andria rimanda ancora l’appuntamento con un risultato utile perdendo per 2-0 in casa con il Casamassima. LA CHIAVE DEL MATCH- Decisivo ai fini del risultato e dell’andamento della gara un calcio di rigore: a metà della seconda frazione di gioco Giovanielli anticipa irregolarmente in gamba tesa il difensore andriese Civita ma per l’arbitro Vergaro di Bari, invece, ci sono gli estremi per il calcio di rigore: batte Giovanielli che si fa ipnotizzare da Damato con Demola lesto a ribadire in rete. Il vantaggio ospite indispettisce i padroni di casa, di lì in poi confusionari ed incapaci di creare azioni degne di nota .

    PRIMO TEMPO- Nella prima frazione di gioco, invece, la Nuova Andria, priva dei titolari Polichetti e Leonetti e disposta in un classico 4-4-2, si rende pericolosa prima con la punizione di Abruzzese deviata in angolo e, nel finale, con Lorusso. Il Casamassima, dal canto suo, punta sulla qualità dei suoi elementi offensivi, in particolare con il solito Giovanielli, che non riesce a battere il portiere andriese Damato; poco dopo non impeccabile su un destro da fuori area.

    SECONDO TEMPO- Nella ripresa i baresi avanzano il proprio baricentro per una sorta di 4-2-4 alla ricerca del successo. Ci provano Carrassi, che calcia debolmente da ottima posizione, e Colella che calcia alto su punizione. Poi è la volta di Amoruso la cui punizione non impensierisce Damato. Gli andriesi, invece, soffrono e non riescono a creare azioni corali degne di nota, rendendosi pericolosa solo con conclusioni estemporanee come quella di Lorusso che chiama con il sinistro ad un gran intervento Fanelli.

    Poi sale in cattedra Giovanielli che crea scompiglio nella difesa andriese e, come già descritto in precedenza, induce all’errore l’arbitro procurandosi un calcio di rigore parato da Damato e ribadito in rete da Demola.

    IL RADDOPPIO- La manovra andriese diventa confusionaria e consente, poco dopo, a Vilella di siglare in contropiede il punto del definitivo 2-0 su assist dell’onnipresente Demola, che di mestiere, anche se non si direbbe, fa il difensore centrale.

    Al triplice fischio finale gli animi si surriscaldano ma per fortuna la mega rissa viene solo sfiorata. Il Casamassima ottiene la sua quinta vittoria consecutiva consolidando il suo posto in zona play-off. Per la Nuova Andria, invece, è notte fonda: prestazioni discrete ma non corredate da punti, come quella odierna, non facilitano di certo il cammino salvezza.

    TABELLINO
    NUOVA ANDRIA- CASAMASSIMA 0-2

    25’ s.t. Demola, 30’s.t. Vilella

    NUOVA ANDRIA (4-4-2) Damato 6,5; Colasuonno 5,5, Abruzzese 6, Civita 5,5, Di Candia 5,5 (31’s.t.. Zingaro n.g.); Ziri, D’Alessandro, Selvarolo (36’s.t. D’Ambrosio), Conversano; Lorusso, Lotito. (A disposizione: Conte, Pomarico, Storelli, Reggente, Di Palma) All. Merafina (Di Bari squalificato)
    CASAMASSIMA (4-4-2) Fanelli; Amoruso, Faccitondo, De Mola, Tisti; Modesto (10’s.t. Fermi), Fazio, De Giosa, Colella; Giovanielli (36’s.t. Lattarulo), Carrassi (26’Vilella). (A disposizione: Castagno, Milella, , Milano, Cavallaro). All. D’Ermilio

    Arbitro: Vergaro di Bari coadiuvato da Roca e Ciavarella di Foggia.

    Ammoniti: Faccitondo, De Mola, Fazio, Colella, Civita

    Recupero: 1’p.t., 3’s.t.

    L’ADDETTO STAMPA
    Dario Ruta

    Print Friendly