
Nel corso della serata di martedì 20 marzo u.s., personale della Squadra di Polizia Giudiziaria di questo Commissariato di P.S., nell’ambito di una mirata attività di indagine finalizzata al contrasto del dilagante fenomeno della consumazione di rapine in danno di esercizi commerciali in questo Centro, sottoponeva a fermo di indiziato di delitto, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani – Sost. Proc. dr. Fabio Buquicchio e dr.ssa Carmela Bruna Manganelli – nr. 03 cittadini andriesi, TROIA Sabino dell’età di 35 anni, PASCULLI Vincenzo dell’età di 46 anni e PISTILLO Giovanni dell’età di 44 anni, tutti pregiudicati, perché resisi responsabili dei reati di “rapina aggravata in concorso”.
In particolare verso le ore 19.45 i tre individui, armati di pistola e col volto travisato da passamontagna, consumavano una rapina all’interno del supermercato “MD Discount Lillo SPA” sito in Corato (BA), minacciando una cassiera al fine di farsi consegnare l’incasso della somma complessiva di euro 960,00 circa, nonché tutti i clienti presenti al fine di impedire loro l’uscita, allontanandosi successivamente a bordo di un’autovettura condotta da uno dei tre malviventi rimasto all’esterno del supermercato al fine di consentire una rapida e comoda via di fuga. Successivamente personale della Squadra di Polizia Giudiziaria di questo commissariato di P.S., intercettava, nella prima periferia di questo centro, l’autovettura in questione, già oggetto d’indagine nell’ambito di un precedente procedimento penale in quanto segnalata per la commissione di ulteriori rapine.

I tre individui a bordo, alla vista degli operatori, si davano immediatamente alla fuga a piedi nelle campagne adiacenti approfittando anche della scarsa illuminazione stradale, venendo però tempestivamente raggiunti e bloccati dagli agenti. Sottoposti a perquisizione personale, permettevano il rinvenimento di una somma di denaro in contante della cifra complessiva di euro 960,00, ritenuta provento della rapina precedentemente perpetrata e già suddivisa tra gli indagati. Considerati i gravi e precisi indizi di colpevolezza, nonché la ragionevole probabilità del pericolo di fuga, già tra l’altro posta in atto, si procedeva al fermo di P.G., successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari – dr.ssa Angela Schiralli -, nei confronti dei tre soggetti che venivavo tradotti presso la Casa Circondariale di Trani. La somma di danaro rinvenuta e l’autovettura utilizzata per l’evento criminoso venivano sottoposte a sequestro penale. Sono in corso ulteriori approfondimenti in quanto non è escluso che i predetti possano essere coinvolti negli ultimi eventi delittuosi registrati in questo Centro.
COMMISSARIATO DI P.S. ANDRIA (BA)








