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    Aggiunto da il 2012-04-04

    La Nuova Andria non riesce nell’impresa di bloccare la capolista. Troppo alto il tasso tecnico dell’Atletico Mola per poter centrare un risultato positivo in terra barese. In questo girone A di Promozione pugliese c’è un divario abissale tra la prima della classe e tutte le altre. Basti pensare che i baresi, allenati da mister Caricola, hanno ottenuto 14 vittorie in 15 partite casalinghe e 23 vittorie complessive su 29 giornate disputate con una sola sconfitta; ed ora le basta un punto per essere promossa in Eccellenza. Numeri pazzeschi a fronte di una rosa che potrebbe, senza apportare modifiche, ben figurare in categorie superiori. AVVIO SCHOK- Premessa necessaria per comprendere il valore dell’avversario. Tornando al match, la gara si mette subito in salita per gli andriesi che al settimo sono già in svantaggio per la rete siglata di testa da Mongelli su angolo di Lanave. Passano soli cinque minuti ed il Mola raddoppia con un’azione da manuale del calcio con ricerca della profondità e del compagno meglio piazzato: Petaroscia si invola sulla sinistra, cross per Lanave che fa velo per l’accorrente Savoia che non sbaglia. Al 12esimo, quindi, si è già sotto di due reti! La Nuova Andria è in chiara difficoltà e non riesce ad arginare le offensive dei padroni di casa. Al 20esimo, però, l’occasione che non ti aspetti: Sgaramella si libera al limite dell’area ma il suo pallonetto sull’uscita del portiere Portoghese termina alta sulla traversa. Si tratta, però, di un semplice sbandamento. L’Atletico Mola ricomincia a macinar gioco e, sul finire della prima frazione, trova anche la terza rete con Schirone, liberissimo di inserirsi in area e battere il portiere Damato. GOLEADA IN 11 CONTRO 10- Nella ripresa ci si aspetta un Mola più remissivo, in quanto ampiamente sicuro del successo, ma già al primo minuto i baresi dimostrano di voler incorniciare questa giornata con una goleada. Damato è costretto agli straordinari: prima devia una botta ravvicinata di Ladogana e, poi, è bravo a non farsi superare dallo stesso attaccante voglioso di saltarlo palla al piede. Il match si innervosisce e ne fa le spese Polichetti, espulso dall’arbitro per proteste al 16’. I baresi, così, in superiorità numerica dilagano con Petaroscia che pesca il jolly con una gran conclusione dalla distanza che sorprende Damato, fuori dai pali. Poi, inizia il duello personale tra l’attaccante di casa Ladogana ed il portiere andriese Damato, vinto da quest’ultimo che respinge in ben quattro circostanze delle conclusioni a botta sicura. Nel finale, però, l’attaccante viene steso in area di rigore da Cotugno, difensore alla prima presenza stagionale, e può siglare la rete del definitivo 5-0 dal dischetto. Un punteggio, in sintesi, giusto ma deleterio per il morale della squadra, ancora in piena corsa per la salvezza diretta, distante sole due lunghezze. Domenica prossima il campionato di Promozione effettuerà una sosta per le festività pasquali. Appuntamento a domenica 15 aprile, per il match interno con il Torremaggiore; altra formazione in lotta per la salvezza.

    Highlights video del match su http://www.telesveva.it/SvevaSport/sveva_sport.aspx nella sezione 1 aprile, pagina 2.

    L’ADDETTO STAMPA
    Dario Ruta

    Categorie:

    Andria, Calcio, Città, Sport

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