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    Aggiunto da il 2012-05-02

    Ancora una denuncia pubblica e ancora un elemento di riflessione circa il ruolo che dovrà assumere la 4^ Consulta Ambientale il cui presidente e vice-presidente saranno eletti il prossimo 8 maggio nella sala consiliare, a Palazzo di Città; la denuncia proveniente, questa volta, da parte dei cittadini residenti nella zona delimitata dalle vie Togliatti, Padre Savarese e Dante Di Nanni – Parco Cesare Bonaventura. Una denuncia che si aggiunge alle numerose altre relative alle condizioni ambientali nei quartieri cittadini che, evidentemente, reclamano, a giusta ragione, attenzione alla pari di quella che, seppur solo periodicamente, viene destinata alle vie centrali della città laddove la visibilità è più eclatante. Immediatamente dopo il passaggio istituzionale dell’8 maggio proporremo, come componenti eletti della Consulta Ambientale, di avviare una serie di audizioni nei quartieri cittadini affinché le denunce diventino strumento per la conoscenza e la risoluzione dei problemi. In questo momento storico di difficoltà sociale, che investe anche la città di Andria come tutto il resto del Paese, è necessario che l’imput per il vero cambiamento parta proprio da queste aggregazioni sociali di rappresentanza democratica che lo Statuto comunale ha conferito al mondo associazionistico. La Consulta, quindi, sia il vero mediatore tra le rimostranze legittime dei cittadini e il dovere istituzionale della Pubblica Amministrazione Comunale di dare le risposte in modi e tempi certi, senza elementi di condizionamento che siano estranei alla cultura di chi, come noi, ha assunto ruoli e compiti per il solo ed unico spirito di dare quel contributo volontaristico e incondizionato per il bene della nostra Comunità.

    Andria, 2 maggio 2012

    G.A.A. Gruppo Azione Ambientale
    Comitato Quartiere Europa

    Categorie:

    Ambiente, Andria, Città, Sociale
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