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    Aggiunto da Redazione il 2012-05-03

    Al momento giusto, con fredda determinazione. Potrebbe riassumersi così la vicenda che tempo fa, era l’esate del 2008 vide protagonisti due agenti della Polizia Municipale di Andria che salvarono una giovane donna da un tentativo di suicidio. Una vicenda quotidiana come tante, malgrado il suo delicato risvolto umano, uno di quei tanti avvenimenti che si trovano ad affrontare coloro che indossano una divisa, che vigilano sulla nostra sicurezza e sull’ordine pubblico in generale. Molto spesso chi è impegnato a svolgere quest’attività è chiamato ad operare con prontezza, con coraggio, senza tentennamenti: ne va dell’altrui vita e anche della propria. Quella calda mattina di luglio la richiesta di intervento che giungeva dalla sala operativa del comando della Polizia Municipale era di quelle secche, perentorie: una donna aveva già scavalcato il parapetto del terrazzo posto all’ultimo piano di un edificio dove questa abitava, con il palese intento di lanciarsi nel vuoto, epilogo, -si scoprirà dopo- di una violenta discussione familiare. Sul posto veniva inviata una pattuglia con due Agenti di P.M. , addetti al servizio “Pronto Intervento e Viabilità”, Emanuele Di Mango e Riccardo Scamarcio. Accortisi della drammaticità dell’avvenimento, i due Agenti di P.M., giunti sul luogo indicato, salivano senza esistare sul terrazzo dello stabile senza che la signora si accorgesse di nulla e, con abilità e determinazione riuscivano ad evitare il peggio afferrando la donna, strappandola letteralmente dal baratro del vuoto. Nelle concitate fasi del salvataggio ai due Agenti si unì anche una guardia giurata presente occasionalmente sul posto. Immediatamente veniva chiesto l’intervento dei sanitari del servizio “118″ che presero in custodia la donna per le cure del caso. Quel particolare intervento sarà ricordato domani pomeriggio, venerdì 4 maggio alle ore 16.00 in una cerimonia che si terrà presso il Liceo Classico “Carlo Troya” di Andria, dove in collaborazione con il Comitato per la Legalità di Andria ed il Patrocinio della Città di Andria, nell’ambito del PON scolastico, “Il Giornale d’Istituto”, saranno consegnate alcune targhe celebrative ad appartenenti le Forze dell’Ordine distintisi in particolari attività d’istituto. Nell’occasione si svolgerà un incontro/dibattitto con la dr.ssa Rosa Anna Depalo, Presidente del Tribunale dei Minori di Bari sul tema: “Minori: vittime ed autori di reati”.
    Alla cerimonia prenderanno parte Autorità Civili e Militari, tra cui il Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino ed il Preside del Liceo Classico di Andria, Prof. Giuseppe Brescia.


    Un crollo improvviso, una palazzina che viene giù. E’ la mattina del 3 ottobre dello scorso anno a Barletta, quando un edificio nella centralissima via Roma si sbricciola su se stesso inghiottendo la vita di cinque giovani donne lavoratrici. Maria, Antonella, Giovanna, Tina e Matilde, vengono portate vie in un attimo e con loro la speranza delle loro famiglie. Tra i primi soccorritori a giungere sul luogo di quella immane tragedia vi furono anche gli Agenti della Polizia Provinciale ed in particolare il nucleo della Protezione Civile. Davanti ai loro occhi le immagini cruente di un dramma “in presa diretta”: persone sepolte dai detriti, lamenti dei feriti e le grida dei parenti. Tutt’intorno confusione e smarrimento. I primi momenti furono quelli più terribili: prima che la macchina dei soccorsi potesse organizzarsi erano centinaia e centinia le mani, le braccia dei tanti soccorritori che volevano dare il proprio contributo, la loro contreta solidarietà per quanto stava accadendo. E gli uomini della Polizia Provinciale, guidati dal Comandante Franco Greco non lasciarono per un istante via Roma. Con gli altri soccorritori sono stati presenti per tutte le operazioni di salvataggio dei feriti ed il recupero delle vittime. Tra coloro che rimasero lì in quella via corta e stretta, per alcuni giorni ed interminabili notti anche gli uomini della Protezione Civile Provinciale, tra questi il biscegliese Giovanni De Trizio, che con il sua esperienza nella Croce Rossa Italiana, dette un grande sostegno psicologico alle famiglie colpite da quella sciagura immane, con gli altri uomini della Polizia Provinciale. Un prezioso contributo, silenzioso e poco nota, ma aprrezzato da tante persone che in quei giorni sostarono increduli sul luogo di quella assurda tragedia, tra i parenti che non riuscivano a credere che quella vento di morte avesse portato via i propri cari. E quel encomiabile intervento sarà ricordato domani pomeriggio, venerdì 4 maggio alle ore 16.00, in una cerimonia che si terrà presso il Liceo Classico “Carlo Troya” di Andria, dove in collaborazione con il Comitato per la Legalità di Andria ed il Patrocinio della Città di Andria, nell’ambito del PON scolastico, “Il Giornale d’Istituto”, saranno consegnate alcune targhe celebrative ad appartenenti le Forze dell’Ordine distintisi in particolari attività d’istituto, tra questi una al Nucleo di Protezione Civile della Polizia Provinciale nella persona del dr. Giovanni De Trizio. A Consegnarla il Comandante del Corpo il Dirigente dr. Franco Greco. E nell’occasione si svolgerà un incontro/dibattitto con la dr.ssa Rosa Anna Depalo, Presidente del Tribunale dei Minori di Bari sul tema: “Minori: vittime ed autori di reati”. Alla cerimonia prenderanno parte Autorità Civili, Religiose e Militari, tra cui il Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, il Preside del Liceo Classico di Andria, Prof. Giuseppe Brescia ed il Presidente della Provincia BAT, Francesco Ventola.

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