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    Aggiunto da il 2012-06-13

    Nella giornata di lunedì 11 giugno scorso, personale della “Squadra Volanti” di questo Commissariato di P.S., impiegato nell’ambito dei servizi tesi a contrastare il fenomeno dei furti di veicoli, provvedeva a trarre in arresto due cittadini andriesi, D.L. dell’età di 35 anni e Q.A. dell’età di 31 anni, ed a denunciare, in stato di libertà, G.R. cittadino andriese pregiudicato dell’età di 53 anni, tutti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di “ricettazione e riciclaggio”. Nello specifico, a seguito di una mirata attività info-investigativa, gli operatori effettuavano una perquisizione locale all’interno di una autofficina, sita nella zona semi-centrale della città di Andria, gestita da D.L. e Q.A., intenti, al momento, ad assemblare alcuni accessori su una autovettura, di proprietà di G.R., che si presentava stranamente smontata in ogni sua parte; nel contempo gli agenti notavano il numero seriale dell’organo propulsore di quest’ultima autovettura, alterato in alcuni suoi caratteri, ritenendo, di conseguenza, che quel luogo venisse utilizzato per la consumazione di reati. Infatti, all’interno di detta autofficina si rinvenivano, in perfetto stato d’uso, ben conservate e catalogate, numerose parti meccaniche ed elettriche di autovetture, quali motori, ammortizzatori, centraline, air-bag, centraline ABS, autoradio, contachilometri, volanti, cruscotti, oltre a numerosi e svariati accessori, tutti privi di numeri seriali e dati identificativi, di accertata provenienza illecita. La perquisizione veniva successivamente estesa ad un altro garage in uso a D.L. ed ubicato nella zona periferica della città, dove venivano rinvenuti altri due motori appartenenti a due differenti modelli di autovetture aventi numeri seriali abrasi, oltre ad un’autovettura di proprietà di G.R., che presentava parti meccaniche con numeri identificativi visibilmente manomessi. Tutte le componenti ed i numerosi accessori rinvenuti, unitamente alle autovettura ed ai locali, venivano debitamente sottoposti a sequestro penale, mentre i soggetti arrestati venivano associati alla Casa Circondariale di Trani.

    COMMISSARIATO DI P.S. ANDRIA (BA)

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