Un servizio a largo raggio dei Carabinieri ha portato, ieri, a 6 arresti e al rinvenimento di 6 motocicli oggetto di furto, restituiti ai legittimi proprietari. Numerosi i controlli alla circolazione stradale effettuati e le persone identificate. In particolare:
nel “Borgo Antico” i Carabinieri hanno arrestato un 18enne incensurato ed il sorvegliato speciale 30enne Francesco Ronchi, entrambi baresi, con le accuse di rapina in concorso e resistenza a P.U.. I due, a bordo di un motociclo, avevano appena rapinato il portafoglio ad un pensionato in via Putignani per poi dirigersi a forte velocità nella città vecchia dove sono stati intercettati dagli operanti. Gli stessi, alla loro vista, hanno abbandonato il mezzo e la refurtiva dandosi alla fuga venendo però definitivamente bloccati nei pressi delle loro abitazioni;
in via Di Maratona invece, due tunisini, un 27enne ed un 34enne, sono stati arrestati con le accuse di resistenza a P.U., lesioni personali e violazione di domicilio. Gli stessi, sorpresi da un militare e da un addetto della Croce Rossa mentre scavalcavano la recinzione del locale dormitorio, li hanno aggrediti provocandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Sul posto è prontamente intervenuta una “gazzella” dell’Arma che li ha tratti in arresto;
nel quartiere “San Paolo” i Carabinieri hanno arrestato il 31enne Domenico Fraddosio ed il 20enne Fabrizio Giuliani resisi responsabili di danneggiamento aggravato. I due, nel parcheggio antistante l’Ospedale “San Paolo”, hanno preteso denaro da un automobilista per consentirgli di parcheggiare il mezzo in quella zona. Di fronte al rifiuto dello stesso hanno rigato l’intera fiancata dell’auto. Sul posto i militari sono riusciti a bloccarli, traendoli in arresto. Nel quartiere “Libertà” inoltre, in un’area condominiale comune i militari hanno rinvenuto sei motocicli, oggetto di furti avvenuti negli ultimi tempi nel capoluogo pugliese, tutti restituiti ai legittimi proprietari.
A Castellana Grotte infine è finita in manette la 48enne Giovanna Redavid sorpresa a rubare monili in oro e denaro contante all’interno di un’abitazione. La perquisizione nell’appartamento della donna ha consentito inoltre di rinvenire un pc portatile ed una macchina da cucire risultati rubati. La refurtiva è stata restituita all’avente diritto. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari i sei, ad eccezione dei tunisini associati presso la locale casa circondariale, sono stati associati in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
Comando Provinciale Carabinieri Bari – Sala Stampa









Ma cos’è questa? la campagna un carabiniere per amico? lo sbirro ti da una mano? i paladini della giustizia? è già il 5 articolo in pochi giorni che pubblicizzano solo in benevolenza questa forza armata manco fossero i famosi ‘templari’… Io non vedo solo le buone cose che fare passare voi ma anche le cose peggiori che non vengono pubblicizzate ne passate in Tv (senza manipolazione umana delle scene)… Non sarebbe ora di finirla con queste buffonate che alimentano il buonismo nella gente che già dorme e si fa condizionare a dismisura?
Ladri di biciclette e affini, ‘l’arma’ ha colpito la gang del quartiere ghe rubba, spinelli niente sta volta?
Ma poi, le braghe rubbbbate dalla lavanderia? no? 2 grammi di hashish, picchiato al gommmmmando di bolizia? no e pekke? so o no so griminalli?
entità sempre vigile mi ha tolto le parole di bocca..stavo x scrivere la stessa cosa..in effetti mi piacerebbe capire xchè state facendo tutta sta pubblicità ai vendicatori della fiamma gialla…pur sapendo benissimo che ormai di eroi in quel corpo proprio non ce n’è..bho..sbaglierò ma questo sito sta iniziando un pò a cadere di stile ultimamente..speriamo sia solo un caso(o colpa del mio cinismo)……………