Hanno preso il via lo scorso 30 giugno le lezioni del primo corso per badanti, organizzato in collaborazione tra il Patronato Acli provinciale di Foggia e l’Associazione Famigliari RSA. Il corso è ospitato dalla Sala Multimediale dell’Ospedale Opera Don Uva del capoluogo dauno. Ventisette i partecipanti al corso – 4 uomini e 23 donne – di diversa nazionalità: italiana, rumena, russa, marocchina. I corsisti hanno dichiarato di aver intrapreso questo percorso formativo con il duplice obiettivo di acquisire le competenze tecnico-professionali di base indispensabili a svolgere attività di assistenza alle persone e di inserirsi in modo regolare e qualificato nel mercato del lavoro di cura. Come hanno spiegato i rappresentanti delle due organizzazioni promotrici, il Vice Presidente delegato del Patronato Acli di Foggia dott.ssa Valentina Scala e il Presidente dell’Associazione Familiari RSA dott. Gianfranco Colecchia, questa attività formativa si inserisce all’interno di alcune interessanti iniziative di politica attiva del lavoro. Il programma AsSaP (azione di sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di servizi alla persona) in primis, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e promosso da Italia Lavoro. Il programma, dopo la messa in trasparenza delle competenze delle aspiranti badanti e delle esigenze delle famiglie-datori di lavoro – realizzata attraverso colloqui individuali presso lo sportello intermediazione del Patronato Acli – mira a costruire piani formativi individualizzati finalizzati a far acquisire le competenze necessarie allo svolgimento del lavoro di cura e a garantire l’incrocio domanda e offerta di lavoro, attraverso la stipula di contratti a tempo determinato e indeterminato. E poi il Progetto Rosa, promosso dalla Regione Puglia, grazie al quale le famiglie potranno usufruire di incentivi economici pari ai contributi previdenziali versati per l’assunzione di assistenti familiari, iscritti in appositi elenchi istituiti dal suddetto progetto e formatisi con il programma ASsaP. L’integrazione tra politiche è fondamentale per contrastare il lavoro sommerso nel settore di cura e favorire l’inserimento lavorativo previa un’adeguata formazione che, come sottolineato dalle associazioni promotrici in occasione dell’evento di apertura del corso, deve coniugare competenza e umanità. A tal proposito le lezioni, che saranno svolte dal personale socio- sanitario esperto che collabora con l’Associazione Famigliari RSA, tratteranno di tecniche di mobilitazione, igiene personale e ambientale, alimentazione e primo soccorso, ma anche degli aspetti relazionali e psicologici della malattia e del lavoro di cura. Il fine è dunque preparare assistenti familiari in grado, sia presso le RSA che a domicilio, non solo di prestare adeguata assistenza e cure alla persona in condizione di bisogno, ma anche di garantirgli ascolto, comprensione, compagnia e sostegno psico-relazionale. Al termine del corso il Patronato Acli e l’Associazione Famigliari RSA continueranno a seguire i partecipanti, accompagnando e supportando loro e le famiglie-datori di lavoro nell’eventuale stipula di un contratto di lavoro e nella gestione contabile e amministrativa dello stesso, anche con il sostegno delle Acli colf, l’associazione professionale promossa dalle Acli. E’ un altro passo verso l’arduo traguardo della regolarizzazione del lavoro di cura che solo attraverso la sinergia degli interventi e la costruzione di reti virtuose tra esperienze e servizi organizzati sul territorio è possibile provare a raggiungere.
Patronato Acli
Sede Provinciale di Foggia
Associazione di volontariato
Famigliari R.S.A. Foggia








