Ieri mattina Ninni Inchingolo si è dimesso da consigliere comunale. Lo ha fatto chiedendo con determinazione (quasi con ostinazione) ed ottenendo un permesso speciale per recarsi dal Segretario Generale del Comune di Andria a rimettere il mandato ottenuto dai cittadini andriesi elettori di SEL. Nel frattempo che la giustizia umana fa il suo corso (e speriamo lo faccia celermente visto che proprio non riusciamo a comprendere le motivazioni sottese ad un provvedimento così forte nei confronti di una persona come Ninni), noi ci alziamo simbolicamente in piedi ed applaudiamo l’uscita dal Consiglio Comunale di Andria (ma non dalla scena politica) di un Uomo Nobile che anche con il gesto di dimettersi ha voluto testimoniare il proprio modo di essere e di intendere la Politica. Il Consiglio Comunale di Andria non avrà più in questa consigliatura nelle sue fila il politico appassionato, il lottatore indefesso per la causa degli ultimi, l’uomo leale ed al servizio della città e dei suoi bisogni. Nel momento difficile e drammatico che un uomo perbene come Ninni sta vivendo, noi gli ribadiamo la nostra vicinanza umana e lo ringraziamo per la lezione di stile politico che ha dato con la sua azione e le sue parole, le sue lotte e la sua presenza, ed in ultimo ma non per ultimo, con il gesto disinteressato ed assolutamente non dovuto delle dimissioni, date per tenere alto il nome della Istituzione-Consiglio Comunale. Giù il cappello dinanzi ad un Uomo Politico Nobile.
L’ALTERNATIVA








