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    Aggiunto da il 2012-07-16

    L’associazione ORIZZONTI nata a Trani nel 2008 ha già una sua sede secondaria a Barletta e continua a realizzare idee come il progetto OPERA SOLIDALE. Tante attività di promozione sociale, aiuto nei confronti dei bisognosi, pensieri fissi verso un obiettivo comune e condiviso. E’ questa la mission dell’Associazione “Orizzonti” nata nel 2008 a Trani e da pochi mesi presente anche nella città di Barletta per una visione territoriale strategica nel campo della solidarietà. L’idea è stata immaginata e pensata dal suo promotore Dott. Angelo Guarriello nel febbraio del 2008 per riportare grande attenzione verso temi sensibili e di particolare attualità come quello di implementare in modo dinamico le risorse logistiche territoriali impegnate nella lotta al disagio sociale ed alla sperimentazione di azioni urgenti di contrasto alle vecchie e nuove povertà. Le risorse disponibili sono in calo – sottolinea il Dott. Guarriello – e, senza un coordinamento degli interventi, rischiano di essere distribuite in modo non equilibrato e dispersivo. In questo contesto emerge l’idea di creare con le varie sedi di ORIZZONTI ( la sede centrale di Trani e le sedi secondarie di Barletta, Andria e Corato) una “Rete Solidale” e collaborare in maniera strutturata per creare uno spazio fisico per la promozione di interventi di tipo assistenziale, a partire dalla raccolta e distribuzione di beni di prima necessità, attraverso la realizzazione di un progetto, denominato “OPERA SOLIDALE” che potrebbe in un prossimo futuro rappresentare non solo un esempio di “impresa sociale” ma anche e soprattutto un punto di riferimento per la lotta allo spreco e gestione delle eccedenze. “Opera Solidale” già nella sua fase iniziale di project management-planning sta raccogliendo il consenso di vari donatori appartenenti alla grande-media distribuzione alimentare, al settore agro-alimentare (aziende agricole e ortofrutticole), al settore non-alimentare, che con l’associazione Orizzonti stipuleranno rapporti di partneriato prima e durante la fase di start-up.

    Da alcuni anni ORIZZONTI sta intensificando i suoi sforzi per la lotta contro la povertà, la difesa dell’ambiente e la gestione finalizzata della sovrapproduzione e delle eccedenze. Il tema delle eccedenze non riguarda solo il campo dei prodotti alimentari, ma anche i prodotti non-alimentari, e lo privilegiamo per la sua dimensione e perché è in rapporto diretto con la povertà e con la difesa dell’ambiente – continua il Dott. Guarriello.

    Per dare un’idea delle dimensione del fenomeno, è stato dimostrato che in Italia vengono distrutte 1,5 milioni di tonnellate di beni alimentari, con un valore di 4 miliardi di euro e l’equivalente di 15,000 tir.
    Le eccedenze alimentari sono composte da:
    - Prodotti con date in scadenza ravvicinate,
    - Prodotti di facile deperibilità,
    - Prodotti scartati per motivi di tipo estetico (confezioni leggermente ammaccate)
    - Prodotti in via di sostituzione con altri che incontrano il gusto mutevole dei consumatori.
    Tuttavia si tratta di prodotti perfettamente commestibili ed utilizzabili che come tali possano essere consegnati a gente bisognosa. Le eccedenze alimentari, come quelle di altri beni non-alimentari, sono destinate a finire nelle discariche creando costi aggiuntivi e danni ulteriori all’ambiente. L’alternativa si gioca sul percorso tempo e spazio. Velocemente i prodotti vengono ritirati dagli scaffali e portati in magazzino, velocemente i volontari incaricati li ritirano e li trasportano alle associazioni ed istituzioni precedentemente “convenzionate” con Orizzonti e che li distribuiscono a chi ne ha bisogno. ORIZZONTI intende preparare e predisporre la propria rete di sportelli solidali sia reali che virtuali “rete-web” per intensificare attivamente questo meccanismo. “La rete” di cui scriviamo è in grado di qualificarsi come rete locale, solidale, dinamica e stabile tra mondo del profit (le imprese commerciali) il mondo del non profit (volontariato e terzo settore) e istituzioni. Una rete formata da solide interazioni, scambi di beni e di valori attraverso il dono. Si tratta di una rete nella quale la società civile, la società economica e la società politica dialogano a stretto contatto per realizzare forme concrete e sostenibili di economia della reciprocità e tali da convergere nel dare una risposta unica a due problemi che caratterizzano la realtà locale: lo spreco e la scarsità delle risorse, chi ha troppo e chi ha troppo poco. A breve forniremo ulteriori dettagli su questo importante progetto e su altre iniziative di Orizzonti, associazione oramai sempre più in prima linea nella gestione e realizzazione di fondamentali iniziative solidali che interesseranno un territorio sempre più vasto che sta estendendosi anche oltre i confini della nuova provincia.

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