Mentre l’ombra della crisi si allunga in maniera sinistra sul futuro del nostro Paese ed ascoltiamo il chiacchericcio di una classe dirigente partitica che non vuole rinunciare ai propri scandalosi privilegi, il 12 luglio scorso delle delegazioni di attivisti del Movimento 5 Stelle provenienti da tutta la Puglia hanno depositato al Consiglio Regionale oltre 19.000 firme di cittadini che chiedono l’abrogazione dei vitalizi e della liquidazione di fine mandato, oltre al dimezzamento delle indennità e all’abrogazione di altri benefit irragionevoli dei consiglieri regionali; firme raccolte per un’iniziativa di legge popolare denominata “Zero Privilegi Puglia”, che ha visto impegnati decine di attivisti in banchetti e gazebo sulle piazze e strade pugliesi da gennaio sino a fine giugno scorso. Nella sola provincia di Lecce, attivisti del capoluogo, di Nardò, Galatone e Porto Cesareo hanno raccolto oltre 4.000 sottoscrizioni di cittadini che vogliono dire basta ai “Turisti per sempre” della politica regionale, con vitalizi ad ex consiglieri che vanno dai 3.500 agli oltre 10.000 euro mensili e con retribuzioni di quelli in carica che veleggiano dai 12.000 euro al mese in su. Non è un’iniziativa demagogica e populista.
Con l’approvazione della nostra proposta di legge conseguiremmo un duplice obiettivo: uno stipendio non inferiore ai 4.500 euro mensili per ciascun consigliere (somma che riteniamo più che adeguata alla responsabilità e prestigio dell’incarico politico) ed il recupero di circa 9 milioni di euro all’anno che rimarrebbero nelle casse della Regione, pronti ad essere destinati a scopi ben più meritori ed utili per la cittadinanza pugliese tutta.
In più, fatto non trascurabile, daremmo finalmente un segnale tangibile che la politica seria, quella che i pugliesi vogliono, non è quella dell’arricchimento e del carrierismo partitico personale, ma quella dell’impegno civico responsabile e disinteressato, che condivide con gli amministrati i sacrifici e la sobrietà che il momento storico impone alla collettività. Staremo addosso, col fiato sul collo, ai nostri amministratori regionali affinchè il testo di legge presentato sia oggetto di effettiva discussione nei prossimi mesi, consapevoli che probabilmente molti di loro cercheranno di nascondersi dietro foglie di fico argomentative per non approvarlo (c’è chi dirà, per esempio, che il vitalizio è stato già abrogato… ma non dirà che la disposizione vale solo per la prossima Consiliatura…) e verificheremo allora, sul serio, DOVE SI NASCONDE L’ANTIPOLITICA !
MoVimento 5 Stelle Lecce
Per chi ancora non lo sapesse, anche ad Andria sono state raccolte le firme per Zero Privilegi Puglia:
Ulteriori informazioni su Zero Privilegi Puglia: www.zeroprivilegipuglia.com









