Alla luce delle recenti dimissioni dell’avv. Giorgino, attuale Sindaco di Andria, da vice-presidente della provincia BAT è inevitabile fare alcune considerazioni basate su fatti oggettivi. L’analisi politica inquadra queste “eroiche” dimissioni non nell’ambito delle continue penalizzazioni subite da Andria, ma dalla solita ricerca di equilibri politici all’interno della maggioranza (che è in forte fibrillazione) con riflessi sugli equilibri nel comune di Andria ed in vista delle elezioni 2013.
Cerchiamo allora di richiamare la lunga lista di “successi” ottenutI dal nostro ormai ex vice presidente della provincia:
Il trasferimento degli uffici provinciali da Andria (laddove non si pagava locazione) a Barletta e Trani (dove si pagano milioni di euro di locazioni), classico esempio di “spending review” al contrario;
Il mancato avvio dell’allargamento della strada provinciale “Andria-Trani”;
Il mancato avvio sia dell’allargamento della strada provinciale “Andria-Bisceglie”, sia, in subordine, del suo adeguamento;
Il mancato avvio dell’allargamento della strada provinciale “Andria-Canosa” e della messa in sicurezza del famigerato incrocio per Montegrosso;
Il clamoroso ritardo autorizzativo provinciale per la discarica di Andria, che ha causato un lungo periodo di conferimento dei rifiuti di Andria alla discarica di Trani con relativo danno economico per le tasche degli andriesi;
Il mancato ripristino dell’illuminazione agli svincoli dell’ex 98, richiesta da anni anche con apposite interpellanze in consiglio comunale;
Il lento procedere di tutti quegli interventi relativi alle scuole superiori di competenza provinciale.
Nessun nuovo finanziamento per la mobilità sostenibile, tipo quello per l’acquisto agevolato di bici che all’epoca era assicurato dalla Provincia di Bari. La lista potrebbe continuare, ma riteniamo di aver riassunto efficacemente la storia di questa vice-presidenza. L’augurio che facciamo al nuovo vice-presidente della provincia è fare di più e meglio anche per Andria. Infine signor Sindaco, ormai tutto dedito alla nostra città: “si spera”, semprecchè i tempi della politica e le querelle interne alla maggioranza glielo consentano, che Ella possa portare fulgidi risultati alla nostra città, finora sempre sventolati e mai conseguiti, augurandoLe fin d’ora un grosso in bocca al lupo.
L’ALTERNATIVA









