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    Per la BAT è una Scuola profondamente innovata, quella che emerge dal nuovo “Piano regionale di dimensionamento della rete delle istituzioni scolastiche e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2013/2014”, approvato dalla Giunta Regionale con deliberazione n. 20 il 18 gennaio ultimo scorso.

    “Nello specifico il nuovo assetto del primo ciclo di studi, costituito dalle scuole dell’infanzia e dalle scuole primarie (Elementari) condotte dai circoli didattici e dalle scuole secondarie di primo grado (Medie), frena la corsa dello scorso anno verso gli istituti comprensivi”.

    Per Andria son passati n. 4 Comprensivi (“Don Bosco–Manzoni”, “Mariano–Fermi”, “Verdi–Cafaro” e “Jannuzzi–Di Donna”) sdoppiando la “Cotugno-Vaccina” che tornano ad essere rispettivamente Circolo Didattico il primo e Scuola Media la seconda, n. 4 Circoli Didattici (“Cotugno”, “Oberdan”, “Rosmini” ed “Imbriani”) e n. 3 Scuole Medie (“Vaccina”, “Salvemini” e “Vittorio Emanuele III–Alighieri”) per un totale di n. 11 autonomie scolastiche.

    A Barletta la situazione resta immutata, con n. 12 autonomie scolastiche e precisamente: n. 2 Istituti Comprensivi, n. 5 Circoli Didattici e n. 5 Scuole Medie.

    Bisceglie vede invece l’accorpamento delle due Scuole Medie “Battisti” e “Ferraris”, tenendo in piedi n. 6 autonomie scolastiche: n. 4 Circoli Didattici e n. 2 Scuole Medie.

    Nulla cambia per Canosa di Puglia che conferma i 3 istituti comprensivi istituiti lo scorso anno, così come per Margherita di Savoia e per Minervino Murge che confermano rispettivamente un istituto comprensivo ciascuno.

    Spinazzola si vede ancora una volta negato il Polo Verticale, che prevedeva l’accorpamento delle scuole superiori presenti sul territorio (Liceo ed Industriale), all’Istituto Comprensivo esistente.

    Il Comune di San Ferdinando di Puglia ottiene lo sdoppiamento dell’affollatissimo Istituto Comprensivo varato lo scorso anno, con l’istituzione di n. 2 distinti Comprensivi (“SM Giovanni XXIII–SP Pasculli–SI Doninzetti–SI Ofanto–SI Via Togliatti” e “SI Plesso Isonzo–SI Via Brodolini – SI Via Gronchi–SP De Amicis”.

    Trani e Trinitapoli conservano l’assetto preesistente; Trani con n. 7 autonomie scolastiche, n. 4 Circoli Didattici e n. 3 Scuole Medie e Trinitapoli con n. 2 autonomie scolastiche, ovverosia, un Circolo Didattico ed una Scuola Media.

    “A partire dall’A.S. 2013/2014 per i nostri ragazzi ricca è l’offerta formativa relativa alle scuole superiori, all’indomani del provvedimento regionale che ha accolto a piene mani la proposta della Giunta Provinciale, formulata sulla scorta di un’ampia consultazione di Dirigenti Scolastici ed organizzazioni sindacali della scuola, corredata di attenta e dettagliata disamina legata alle vocazioni del territorio”.

    Queste le novità introdotte:

    Ad Andria il Liceo Scientifico “Nuzzi” ottiene l’attivazione dell’opzione Scienze Applicate, ovverosia il Liceo Tecnologico.

    A Bisceglie l’Ites “Dell’Olio” ottiene l’attivazione del Liceo delle Scienze Umane, con opzione Economico-Sociale, mentre, all’Istituto Professionale “Cosmai”, nell’ambito dell’indirizzo Socio-Sanitario, è stata concessa l’attivazione dell’articolazione Odontotecnico.

    Canosa di Puglia finalmente ottiene il Liceo Classico all’interno dell’Istituto “Fermi” e l’attivazione dell’indirizzo Socio-Sanitario, nella sede coordinata canosina dell’Istituto “Garrone” di Barletta.

    A Margherita di Savoia, presso il Liceo “Moro”, nasce il primo Istituto Industriale del Sale d’Italia ad indirizzo chimica, materiali e biotecnologia ed articolazione biotecnologie ambientali.

    A San Ferdinando di Puglia, nell’ambito dell’II.SS. “Dell’Aquila”, viene riattivato l’indirizzo Professionale Agricoltura e Sviluppo Rurale ed istituito l’indirizzo produzioni artigianali ed industriali del settore industria ed artigianato.

    Anche Spinazzola fa un notevole passo in avanti con l’attivazione dell’Istituto per Geometri, nell’ambito della sede coordinata spinazzolese dell’Industriale “Nervi-Fermi” di Barletta.

    A Trani il Liceo Classico “De Sanctis”, si vede accordata l’attivazione del Liceo Linguistico per l’inglese, il tedesco ed il cinese.

    A Trinitapoli l’Istituto “Staffa” ottiene la riattivazione del biennio dei Servizi Commerciali dell’Istituto Professionale, mentre a Barletta ed a Minervino Murge rimane tutto invariato.

    Restano confermati infine ad Andria e Bisceglie i due Centri Permanenti per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), già istituiti dalla Regione Puglia negli anni scorsi.

    “Non posso sottrarmi dal ringraziare l’Assessore Regionale al Diritto allo Studio – Prof.ssa Alba Sasso, che nella circostanza ci ha consentito di migliorare ulteriormente la rete scolastica della nostra provincia, ampliandone le opportunità formative, col chiaro intento di limitare altresì il fenomeno della pendolarità, i cui costi, come noto, gravano sulle famiglie”.

    “Rimane tutt’ora l’amaro in bocca per la mancata concessione, anche per quest’anno, del Liceo Musicale al “Leonardo da Vinci” di Bisceglie, nonostante, per via del già avviato Liceo Coreutico nel medesimo istituto, costituirne l’organico docenti avrebbe avuto costi limitati. Personalmente non demordo, anche perché non intendo deludere le aspettative di tanti ragazzi”.

    “Per l’istituzione invece del Liceo Sportivo presso l’Istituto “Valdemaro Vecchi” di Trani, l’appuntamento è rinviato, in quanto l’opzione è stata già introdotta nell’Ordinamento Scolastico ma il relativo Decreto Ministeriale va ancora pubblicato perché sia efficace”.

    POMPEO CAMERO

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