Adelchi Attisani, di Giuseppe Brescia.

Prof Giuseppe Brescia
Il Preside Giuseppe Brescia

Adelchi Attisani ( nato a Galatina il 1898 – Messina 1980 ), filosofo estetologo e pedagogista, docente alla Università di Messina, si segnala per la revisione svolta nei confrontidello storicismo crociano, la collaborazione stretta con amici e prosecutori di Croce, quali Carlo Antoni, Alfredo Parente, Raffaello Franchini e Salvatore Onufrio, la rivalutazione del concetto di “individuo” in filosofia morale, della “Cosmicità” e dunque intrinseca “moralità” dell’arte in estetica, e del ruolo fondamentale della “pedagogia”, in particolare della “scuola attiva”, in ambito educativo. Sue opere principali sono: la riedizione di Benedetto Croce, “Riduzione della filosofia del diritto alla filosofia dell’economia” ( del 1907), con aggiunte e cura, Napoli 1926; “Cosmicità ed eticità dell’arte” (Principato, Messina-Firenze 1946 ); “Sull’estetica di Benedetto Croce” (Catania 1924 ); “Arte, totalità, moralità”. Interpretazioni crociane, in “Ricerche filosofiche”, a. II/1, gennaio-marzo 1932, pp. 26-41; “Interpretazioni crociane”, Messina, Università, 1953; “Introduzione all’Estetica di Benedetto Croce”, in “Letterature moderne” di Francesco Flora, XI/46, 1961, pp. 440-460 e 569-585, poi inserito come “Introduzione” alla traduzione argentina della “Parte storica” della “Estetica” ( Editorial Nueva Visiòn, Buenos Aires, 1962 ); “L’estetica di Francesco De Sanctis e dell’idealismo italiano” in “Momenti e problemi di storia dell’estetica”, Marzorati, Milano 1961, pp. 1540 sgg.; “Libertà ed educazione”, Napoli, Morano, 1967; “Introduzione alla Pedagogia”, Armando, Roma 1967; “Etica e storicismo”, Giannini, Napoli 1967; “Problemi e prospettive di scuola attiva”, Armando, Roma 1968 ( sempre con larghi squarci su Croce ). La Bibliografia essenziale principia con lo stesso CROCE, “La Critica” (1932), pp. 304-305, poi nelle “Conversazioni critiche”, V, Bari 1951, pp. 84-85; e prosegue con Tullio DE MAURO, in “Rassegna di Filosofia”, III, 1954, pp. 185-187; AA. VV., “Umanità e storia. Scritti in onore di Adelchi Attisani”. I.Filosofia.II.Letteratura e storia, Giannini, Napoli 1971; Michele BISCIONE, “Interpreti di Croce”, Giannini, Napoli 1968 e in “Rassegna di Filosofia”, I, 1952, pp. 362-364; Vittorio STELLA, “Il giudizio su Croce”, Edizioni ‘Trimestre’, Pescara 1971, pp. 45-51 e 226-231; Santo COPPOLINO, “La ‘scuola crociana’ “, La Nuova Cultura, Napoli 1977, pp. 101-166, al Cap. III. “Revisioni critiche dello storicismo nell’opera di A. Attisani”; Salvatore ONUFRIO, “Storicismo e rinnovamento educativo”, in “Criterio”, I, 1957, pp. 871-874; Raffaello FRANCHINI, “Storia ed educazione”, in “L’oggetto della filosofia”, Giannini, Napoli 1968, pp. 216-220; Giuseppe BRESCIA, “Non fu sì forte il padre”.Letture e interpreti di Croce, Editrice Salentina, Galatina 1978, pp. 50, 120-129, 174, 197; Alfredo PARENTE, “Croce per lumi sparsi”, La Nuova Italia, Firenze 1975, pp. 81-86 e passim.