Andria: un patrimonio storico e ambientale nelle masserie “Troianelli” e “Papparicotta”. Montepulciano: “l’amministrazione si attivi per la preservazione”

Quercia secolare in ambiente tipicamente murgiano (masseria ducale Troianelli)
Quercia secolare in ambiente tipicamente murgiano (masseria ducale Troianelli)

“Lunedì 27 lug. u.s. all’esordio del nuovo Consiglio comunale il sindaco Nicola Giorgino ha presentato le <<Linee programmatiche ed Indirizzi Generali di governo>>. Ha dichiarato che si impegna a far diventare Andria << città della qualità ambientale >>, elencando una serie di interventi ritenuti utili per migliorare la qualità della vita degli andriesi. Non poteva mancare la solita tiritera della raccolta differenziata, che ha raggiunto, a suo dire, il 75%. Si stenta ad accettare questo risultato per una serie di considerazioni che non è qui il caso di elencare. Il Sindaco, poi, ha accennato al recupero della Lama di Santa Margherita (Madonna dei Miracoli d’Andria), località importantissima per la storia di Andria e per alcuni aspetti puramente ecologici. Da quello che se ne sa, per vari motivi, si prevede il recupero di una piccola parte” – ci riferisce l’ambientalista andriese Nicola Montepulciano.

“Spiegherò in seguito l’importanza che riveste la protezione della Lama. Il Sindaco” – prosegue Montepulciano – “non ha citato due località del nostro territorio che rivestono grandissima importanza. Una è Troianelli, dove si trova la Masseria Ducale, un vero gioiello architettonico barocco, forse unica in tutta la Puglia. All’interno, se i ricordi  adolescenziali non mi ingannano, era in parte affrescata. E, come se non bastasse, a pochissima distanza vi è una quercia roverella plurisecolare. Il tutto godibile in un sol colpo d’occhio. L’altra località è Papparicotta dove si può ammirare un tratto di bosco originario a roverella che ospita ben 8 querce plurisecolari, due delle quali così maestose, imponenti da destare impressione.

“Altra caratteristica in  questo residuo lembo di bosco originario molto particolare” – osserva Montepulciano – “è l’esistenza della macchia mediterranea ad olivastro, difficile da ammirare altrove. Questo bosco è dispensatore di una grandissima quantità di ossigeno e di fresca ombra. Ho avuto modo di tenere qui una prima lezione ad un gruppo di giovani corsisti per guide naturalistiche dell’Art Turism: ne sono rimasti entusiasti.

macchia mediterranea ad olivastro
macchia mediterranea ad olivastro

Si dirà che queste emergenze non sono di pertinenza del comune di Andria, poiché la prima (Troianelli) è affidata ad un consorzio privato ,la seconda (Papparicotta) è della Provincia.

Questo non significa niente, perché le due località ricadono in territorio andriese e perciò deve essere premura e dovere del Sindaco, ma anche di tutti i Consiglieri (qualcuno, forse, ne ignora  l’esistenza) attivarsi e battersi affinché gli enti preposti si diano da fare per preservare e proteggere integralmente questi beni, artistico il primo, squisitamente ecologico l’altro. Salvarli vorrebbe dire fare un piccolo passo concreto per contribuire a fare di Andria <<città della qualità ambientale>>, ma anche creare lavoro” – conclude Montepulciano.