Morto Umberto Eco: Il Nome della Rosa fu girato anche a Castel del Monte

In alto a sinistra: Umberto Eco con Sean Connery sul set del film del 1986, a sinistra un fotogramma della pellicola con la biblioteca in fiamme, chiaramente ispirata a Castel del Monte.
In alto a sinistra: Umberto Eco con Sean Connery sul set del film del 1986, a sinistra un fotogramma della pellicola con la biblioteca in fiamme, chiaramente ispirata a Castel del Monte.

Ci ha lasciati ieri ad 84 anni il noto semiologo, filosofo e scrittore italiano Umberto Eco. Dalla fine degli anni ’50, Eco iniziò a interessarsi all’influenza dei mass media nella cultura di massa, su cui pubblicò articoli in diversi giornali e riviste, poi in gran parte confluiti in Diario minimo (1963) e Apocalittici e integrati (1964). Una delle sue opere più famose resta senza dubbio Il nome della rosa, il suo primo romanzo, che riscontrò un grande successo sia presso la critica che presso il pubblico, tanto da divenire un best-seller internazionale tradotto in 47 lingue e venduto in trenta milioni di copie. Il nome della rosa è stato anche tra i finalisti del prestigioso Edgar Award nel 1984. Nel 1986 il romanzo vide la trasposizione cinematografica diretta dal regista Jean-Jacques Annaud ed interpretata da Sean Connery. La pellicola si aggiudicò numerosi premi internazionali, tra cui quattro David di Donatello 1987, tre Nastri d’argento e due prestigiosi BAFTA.

Non tutti sanno che la biblioteca presente nel romanzo fu ispirata da Castel del Monte. La struttura della biblioteca veniva infatti descritta a forma ottagonale proprio come l’edificio fatto ergere da Federico II nel territorio dell’attuale città di Andria. Non a caso, nello stesso film, la biblioteca fu ricostruita dalla produzione con caratteristiche molto simili a Castel del Monte, talmente uguali da confondere alcune fonti presenti tutt’oggi sul web: no, Il Nome della Rosa non fu girato a Castel del Monte, ma solo  fra gli studi di Cinecittà a Roma, l’Abbazia di Eberbach in Germania, la Rocca Calascio in Abruzzo. Eppure l’influenza del castello ottagonale sul film si sente:

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Sean Connery sul set del film, nello sfondo la biblioteca. La forma dell’edificio ricorda effettivamente il castello presente nel territorio andriese.

L’errore sul web richiama una delle ultime affermazioni del noto scrittore: “Internet? Ha dato diritto di parola agli imbecilli: prima parlavano solo al bar e subito venivano messi a tacere” – dichiarò tempo fa Eco, anche se a noi piace pensare che la critica sia riferita a coloro che non fanno buon uso di questa tecnologia e non invece al mezzo stesso, che anche in casi come il nostro dimostra piuttosto occasioni di approfondimento. Qui sotto il video del dietro le quinte del film del 1986, tra gli interventi di Eco e dei protagonisti della storica produzione, verso la fine, troverete le immagini dell’edificio a forma ottagonale costruito ad hoc per il film, certamente ispirato da Castel del Monte: