I turisti tedeschi lasciano rose rosse sulla tomba di Federico II, lo “Stupor Mundi” di Castel del Monte – VIDEO

tomba-federico-iiLa riconoscenza e la passione che i tedeschi hanno per un loro lontano antenato, l’Imperatore Federico II, autore tra gli altri monumenti, di Castel del Monte, risulta davvero privo di confini. Questo lo notiamo sopratutto per gesti come quelli riportati a Palermo, dove il corpo dell’imperatore, Duca di Svevia e Imperatore del Sacro Romano Impero, è custodito. All’epoca della sua morte, (avvenuta a Fiorentino di Puglia il 13 dicembre 1250) sembra che fu colpito da una grave patologia addominale. La salma di Federico fu sommariamente imbalsamata. Federico giace sul fondo sotto altre due spoglie (quelle del padre Enrico VI e della madre Costanza d’Altavilla). La tomba era stata già ispezionata nel tardo XVIII secolo: il corpo, nel Settecento, era mummificato e in buone condizioni di conservazione. Nel 1998 fu nuovamente riaperta, mostrando purtroppo i segni del tempo sul corpo.

Andria invece, città natale di suo figlio Corrado, lo accolse, e sopra Porta Sant’Andrea, una delle porte della città, fu scolpita la celebre frase dell’imperatore: «Andria fidelis, nostris affixa medullis; absit, quod Federicus sit tui muneris iners, Andria, vale, felix omnisque gravaminos expers», che in italiano, secondo la traduzione più nota, significa: “Andria fedele, legata ai nostri precordi; non capiti che Federico venga meno alla tua custodia. Andria, ti saluto, fortunata e priva di qualunque preoccupazione”. La città di Andria fu liberata dal peso gravoso delle tasse e l’Imperatore la ricompensò con la costruzione di Castel del Monte. I tedeschi si dimostrano riconoscenti, forse a volte più di coloro che ospitano fisicamente le sue opere terrene. Il VIDEO dal web: