Andria piange la morte improvvisa del prof. Enrico Losito. Noi lo ricordiamo con questo VIDEO

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Ci è giunta come una doccia fredda la notizia dell’improvvisa scomparsa del prof. Enrico Losito. Docente andriese in pensione, il prof. Losito non verrà certamente ricordato come soltando un ottimo insegnante, ma anche un uomo impegnato nel sociale. I funerali si terranno presso la Chiesa B.V. Maria Immacolata  di Andria lunedì 8 agosto alle ore 9:30. Vogliamo ricordarlo con il suo impegno per la “Pia Associazione Crociferi” di Andria, con questo video sulle “Storiche Croci del Venerdì Santo”:

Al contempo, è giunto alla nostra redazione il messaggio commosso di Giuseppe Chieppa, Luigi Del Giudice, Giovanni Lorusso, Vincenzo Lapenna, Giuseppe Leonetti, Donatella D’ambrosio, Annamaria Lomolino, Saverio Pollice, Riccardo Cannone, Riccardo Attimonelli, del “Fronte della Gioventù:

professor-Enrico-Losito-andria“Caro Enrico,
te ne sei andato con discrezione, così come hai vissuto. Oggi perdiamo un Uomo perbene, un educatore modello dentro e fuori l’istituzione scolastica. Hai vissuto la politica come tutti dovrebbero fare: con grande passione, con convinzioni profonde e radicate ma sempre rispettoso dei ruoli, degli avversari, delle Istituzioni. Hai sempre militato, dando a questo termine il valore più nobile che possa avere: era la militanza quotidiana a trasmettere l’esempio, ad indicare ai giovani la continuità di pensiero e azione. Hai vissuto sempre secondo le tue convinzioni, senza scendere mai a compromessi facili. Ti abbiamo dato filo da torcere, lo sappiamo. Spesso ti abbiamo fatto arrabbiare, esagerando con la nostra esuberanza, con quella foga che, negli anni, ci hai aiutato a trasformare in forza. Ma sappiamo bene che ci hai sempre perdonato, bastava il tuo sorriso a rasserenare il clima dopo le, meritate, sfuriate. E’ indubbio che hai condizionato in maniera positiva la vita di ognuno di noi. Ci hai trasmesso l’amore per l’Idea, l’importanza di restare sempre umili, di ascoltare il popolo, di non sporcarsi mai le mani, di non immischiarci mai con “gli altri”. L’eredità politica più grande consiste proprio in questo, nella trasmissione alla nostra generazione di quei valori della nostra comunità di cui eri geloso custode. Te ne sei andato via dal nostro quotidiano ma non dalla nostra vita. Ciao Enrico, fai buon viaggio e stai tranquillo: il domani appartiene a noi.

I ragazzi del “Fronte della Gioventù”