E’ andriese il bodyguard ridotto in fin di vita a Bisceglie da quattro delinquenti del posto

ospedaleDue persone sono state fermate e altre due arrestate dai carabinieri con l’accusa di aver gravemente ferito con una coltellata al torace e colpi di arma da fuoco  il 37enne andriese Sabino Caccavo, che prestava servizio in qualità di bodyguard presso un locale di Bisceglie. Ora è ricoverato dal 12 agosto, giorno dell’agguato, presso l’Ospedale di Andria dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Le ferite riportate sono gravissime  in quanto è stato colpito al fegato, all’intestino e al torace, tant’è che il procuratore reggente di Trani, Francesco Giannella ha dichiarato “è vivo per miracolo”. Le quattro persone  fermate sono tutti di Bisceglie e  hanno una età fra i 25 e 30 anni e tutti con  precedenti penali. Era da diverso tempo che i quattro delinquenti cercavano di entrare nel locale per poter effettuare i loro loschi affari, infatti Caccavo sapeva benissimo che spacciavano droga e di conseguenza li aveva sempre allontanati.

“A Bisceglie comandiamo noi”, avrebbero detto i quattro minacciando più volte il bodyguard. Dopo i ripetuti allontanamenti, i quattro hanno pensato di fargliela pagare e gli hanno teso un agguato.  Una volta lontani dal locale lo hanno accoltellato al torace e poi gli hanno sparato. La povera vittima fortunatamente è riuscita a parlare e a fare i nomi dei quattro prima di essere trasportato in ospedale.