“Pennelli e Parole” a Trani espongono anche l’artista andriese Ricarda Guantario e l’artista cerignolese Valentina Vurchio – VIDEO

“Una rappresentazione della bellezza ideale e grazia canonica dei volti femminili che ricordano il tratto e la plasticità dei dipinti di Raffaello”. Così, il noto critico e storico dell’arte Giorgio Grasso, nonchè braccio destro di Vittorio Sgarbi e coordinatore generale del Padiglione Italia della 54ma edizione della Biennale di Venezia, presenta l’artista Ricarda Guantario durante l’inaugurazione della quarta edizione di Pennelli e Parole svoltasi a Trani (il giorno 24 agosto), con grande affluenza di pubblico e addetti ai lavori del mondo dell’arte e della cultura che hanno apprezzato le opere esposte delle artiste Ricarda Guantario, Valentina Vurchio, Sabina Princigalli, Sophia Silvestri e la stessa organizzatrice Silvia Tolomeo. VIDEO:

La Guantario, pittrice pugliese (Andria) di arte contemporanea ha frequentato l’Istituto Statale d’Arte e ha conseguito il diploma al Conservatorio e lavora presso il settore cultura del Comune di Andria. Il suo talento si è palesato sin dall’adolescenza e ciò le ha consentito di esprimere una naturale creatività.

Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, tra le quali al Carrousel del Louvre di Parigi, Carrer Del Salvador di Barcellona, Gallerie del Bramante e Università Pontificia del Seraphicum a Roma, Artexpò Biennale della gondola a Venezia e al Palafiori per la 64^ edizione del Festival di Sanremo e a Bruxelles; rassegne e concorsi, ottenendo consensi di pubblico e di critica, premi e riconoscimenti.guantario e grasso

Avvicinandosi a studi di psicologia e filosofia, ha sentito l’esigenza di rappresentare sulle tele il suo vissuto, le sue emozioni ed il suo pathos. Vi è una ricorrenza di simbologia accostata alla figura, spesso femminile caratterizzata da bellezza oggettiva: la rosa rossa che simboleggia il cosmo, (termine che deriva dal greco Kosmos che significa ordine, armonia, bellezza), ed armonia è anche la sezione aurea (proporzione numerica dalla quale si ispiravano i classici), il fiore di loto e le farfalle che indicano la volontà a lasciar fluire la vita spezzando le catene del potere, affinché si possa arricchirsi nell’animo di ognuno di noi che è un tutt’uno con l’universo.  Attraverso le sue morbide pennellate, l’arte di Ricarda Guantario trasmette messaggi profondi, è sincera, riservata, intimistica, ricca di motivi ispiratori e gusti creativi.

Musica lirica ha allietato la serata con un gruppo composto dai cantanti Ivano Curci, Antonio Di Gaetano e Michele Di Gentile accompagnati da diversi musicisti del territorio.

Una serata dall’elevato tono culturale che si concluderà il 31 agosto, presso lo Chalet della villa comunale di Trani.

Info tratte da: Ufficio Stampa –  Maria Teresa Alicino