Andria, il ragazzo denunciato dall’ex per violenza prova nuovamente a riavvicinarsi nonostante il divieto: arrestato

poliziaGli era stato conferito il divieto di avvicinarsi alla persona offesa ed ai luoghi dalla stessa frequentati dopo essere stato accusato di violenze fisiche e psicologiche ai danni della sua ex ragazza, una 17enne del luogo. Eppure non si è arreso: ha provato nuovamente a riavvicinarsi alla giovane. Ora è agli arresti domiciliari. Il ragazzo ha solo 19 anni. 

Nella decorsa mattinata, gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Andria, hanno eseguito un’Ordinanza di sottoposizione Cautelare personale della Custodia degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Trani, Dott.ssa Rossella VOLPE, in aggravamento e sostituzione dell’Ordinanza applicativa della misura Cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, a carico di un noto pregiudicato Andriese, L.R., classe ’97, per il reato di atti persecutori e violazione dell’Ordinanza Cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

In particolare, il L.R., a seguito di svariate denunce presentate presso gli Uffici andriesi per atti persecutori, minacce e lesioni personali, in data 26 agosto veniva sottoposto al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Cio nonostante, il giovane, non curante dell’Obbligo impostogli, dall’A.G. si rendeva nuovamente inottemperante, tentando nuovamente di avvicinarsi alla vittima, persistendo la sua condotta illecita.

Su tale premessa, attesa la concreta possibilità che le condotte attuate potessero aggravarsi, il GIP presso il Tribunale di Trani, dott.ssa Volpe, su richiesta del Sost. Proc. procedente, dott. M Catalano, ha emanato un’Ordinanza di sottoposizione Cautelare personale della Custodia degli arresti a carico di L.R., ponendo così termine agli atti persecutori.