Confermato: niente fuochi d’artificio per la Festa Patronale di Andria in memoria delle vittime della strage ferroviaria

Nicola-GiorginoNon ci saranno i fuochi pirotecnici, ma le campane delle chiese a segnare l’inizio delle festività e il volo di colombe a chiuderle.

“Queste festività – ha spiegato il Sindaco, avv. Nicola Giorginosono un forte invito a tutti alla riflessione per quello che è accaduto e per questo, insieme alla Diocesi e al Comitato Feste Patronali, abbiamo definito iniziative sobrie e contenute per non dimenticare e noi non dimenticheremo. Si spiega così anche la scelta di tenere, il lunedì che è giorno di conclusione canora, un concerto di tutti i più importanti artisti andriesi, da Michele Marmo a Luciana Negroponte, a Savio Vurchio, ai Sottosuono per un concerto chiamato non per caso “Ripartiamo”, per ripartire come città dopo quello che è successo, ma con spirito e valori diversi. La loro disponibilità gratuita è stata immediata e per questo li ringraziamo”.

Le parole d’ordine che hanno guidato la definizione del programma sono state sobrietà e rispetto per le vittime del disastro ferroviario del 12 luglio e per quelle del terremoto.