Che colpo di genio il Ministro Galletti: “in Puglia raccolta differenziata al 26%”. E pensa ai termovalorizzatori. Strategia Rifiuti Zero no, eh?

In Puglia la raccolta differenziata sarebbe complessivamente ad un non soddisfacente 26%. Lo rende noto il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Le percentuali più basse sarebbero a Lecce, Taranto e Foggia. E qui viene il “colpo di genio” dalle dichiarazioni del ministro diffuse da un servizio giornalistico televisivo locale: “La valorizzazione energetica appare esigua, mentre il ricorso alla discarica risulta predominante”.

“In Puglia la gestione per i rifiuti si contraddistingue con le ordinanze urgenti relative ad alcuni impianti per consentire la parziale delocalizzazione delle attività di trattamento al di fuori dell’Ato di produzione”.  Ma cosa intende il signor Ministro per i livelli esigui di valorizzazione energetica? E’ lo stesso ministro che qualche mese fa, aveva dichiarato che il Lazio necessitava urgentemente di un nuovo termovalorizzatore? Ma il signor Ministro conosce le possibili ricadute sulla salute sulla popolazione che abita accanto ai termovalorizzatori? Il VIDEO:

In parole povere si solleva la problematica, la si porta in alto e si presenta una soluzione (discutibile) concretizzando la teoria di “problema-reazione-soluzione” dei potentati di turno. Ma il signor Ministro Galletti la conosce la Strategia Rifiuti Zero? Sa che applicando tale strategia, oramai da anni al centro di numerosi convegni e dibattiti a livello internazional e già realtà in 222 comuni italiani, si potrebbero chiudere tutte le discariche ed evitare l’incenerimento dei rifiuti e disastri ambientali, riutilizzando praticamente tutto? Perché non lo fanno? Perché conviene più pensare al termovalorizzatore? Non vorremmo che Galletti la pensi come l’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, che qualche anno fa definì “aspirante alchimista” un’oncologa preoccupata per i termovalorizzatori: