Dissesto finanziario a Zapponeta: non c’è l’autobus, il Sindaco accompagna gli studenti a scuola con la panda. Serve sovranità monetaria, subito.

Il dissesto finanziario ha colpito persino i piccoli comuni pugliesi, tra questi anche Zapponeta, in provincia di Foggia. Il comune di Zapponeta è in dissesto finanziario dal 2012 e non può permettersi alcuni servizi extra come lo scuolabus. “Possiamo garantire soltanto illuminazione e riscaldamento pubblico e il servizio di nettezza urbana”, racconta il Sindaco Vincenzo D’Aloisio a Repubblica, il quale, pur di assicurare un minimo di trasporto scolastico ai giovani studenti, decide di accompagnarli a scuola con la sua automobile, una fiat panda. Un gesto più che lodevole per il Sindaco in una situazione drammatica che ci fa intuire come in realtà tutti i comuni italiani, a causa di una politica basata sul debito e priva di sovranità popolare e quindi monetaria (che attraverso una Banca Centrale nazionale e non europea come invece accade adesso, avrebbe potuto assicurare un controllo sovrano e popolare delle risorse economiche più equo e libero da banchieri internazionali) stanno subendo dissesti finanziari e quindi disservizi. VIDEO (Fonte: Canale Youtube di Tele Regione):

Certo, in molti casi anche le amministrazioni hanno le loro responsabilità in fatto di gestioni finanziarie, ma parlare solo della conseguenza e non della causa (come invece fanno fin troppi politici di presunte opposizioni) non è certo una soluzione (se non per chi sfrutta l’occasione facendo polemica contro il Sindaco per poi candidarsi alla guida del comune di turno).

La situazione non promette nulla di buono e l’Unione Europea, che attraverso la BCE stampa moneta a debito, continua a chiedere sacrifici ed austerità all’Italia. Il Governo centrale acconsente. E i bimbi non hanno più lo scuolabus. La responsabilità è anzitutto di un governo, l’unico autorizzato a stampare moneta, che non assicura risorse necessarie riappropriandosi di una banca centrale del popolo che stampi moneta senza debito. Ci tornano le parole del compianto prof. Giacinto Auriti, il quale nei primi anni del 2000 affermo: “Senza la sovranità monetaria, le nuove generazioni non avranno altra scelta che quella tra il suicidio e la disperazione. Il VIDEO: