Consorzi di bonifica, dai pozzi ai dipendenti: Nino Marmo segnala numerosi problemi irrisolti

nicola-nino-marmo“L’audizione dei rappresentanti sindacali, delle associazioni di categoria e delle parti sociali in quarta commissione, in merito al disegno di legge per riformare il sistema dei consorzi di bonifica, avvalora la nostra opinione sul fatto che anche in questa vicenda il Governo Regionale navighi praticamente a vista. Ribadito che, per quanto ci riguarda, la questione investe tre profili diversi, tutti rilevanti, vale a dire economico, sociale ed ambientale e ferma la nostra solidarietà a tutti i dipendenti che da mesi non ricevono lo stipendio, appare evidente la debolezza della strategia individuata dal disegno di legge– lo dichiara il consigliere regionale Nino Marmo (Forza Italia). 

La soppressione di ben quattro consorzi del centro sud della puglia” – prosegue Marmo –e la creazione di una agenzia unica costituiscono una sorta di esproprio ai danni del territorio da parte di un Governo che non vede l’ora di scaricarsi di un peso. Ma questa soluzione lascia irrisolta la questione dell’enorme massa debitoria pregressa; del trasferimento della forza lavoro, ivi compresi i dipendenti stagionali; della gestione dei pozzi e del ridimensionamento del numero spropositato degli stessi, assai spesso abusivi o nocivi; della determinazione di nuove tariffe d’uso che non gravino sugli utenti finali”.

Aspettiamo dunque il provvedimento in Commissione per un confronto più serrato con il Governo su una disciplina assai complessa che riguarda, nello stesso tempo, la materia della bonifica, dell’irrigazione, del miglioramento fondiario, della tutela del territorio e dell’assetto idrogeologico” conclude il consigliere regionale di FI.