Xylella, Coldiretti Puglia: “rivedere il testo del DdL, articolo per articolo”

disseccamento-ulivi“Pur apprezzando la ratio di una legge che intende approcciare per la prima volta in maniera condivisa una grave emergenza che ha ferito profondamente il tessuto produttivo, sociale e ambientale della Puglia, il “DdL sulla ‘Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nel territorio della Regione Puglia” mostra in molti punti evidenti disallineamenti con la normativa nazionale che lo rendono, così com’è, soggetto ad impugnazione. Altro punto dolente risulta l’assoluta mancanza di una previsione spesa. Il DdL contiene provvedimenti obbligatori in caso di accertamento di infezione delle piante, quali incappucciamento degli alberi, recinti di protezione – anticipando sanzioni amministrative in caso di inadempienza – a carico delle sole imprese agricole che mi preme ricordare sono la parte lesa, né viene indicato, nel caso di eradicazione di piante, se gli agricoltori saranno indennizzati”.

E’ quanto ha dichiarato il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, nel corso dell’audizione di IV^ Commissione Consiliare sul disegno di legge n. 147 del 04/08/2016 “Gestione della batteriosi da Xylella fastidiosa nei territorio delia Regione Puglia”.

“Coldiretti Puglia ritiene assolutamente ‘fuori tema’ – ha concluso il Presidente Cantele – l’articolo 11 relativo all’istituzione dell’Agenzia Regionale per l’Innovazione in Agricoltura, a cui vengono assegnati ruolo e compiti che in molti punti nulla hanno a che fare con l’emergenza Xylella Fastidiosa e che appesantirebbero in termini di costi e adempimenti burocratici una situazione già greve. Per questi motivi sottolineiamo l’importanza di rivedere il testo del DdL, articolo per articolo, anche alla luce della riunione del Gruppo consultivo per la catena alimentare, salute animale e vegetale che si è svolta il 30 settembre a Bruxelles, nel corso della quale la Commissione europea ha per l’ennesima volta bacchettato per i ritardi e le inadempienze nella gestione dell’emergenza”.