Diossina nel latte materno a Taranto? Parte lo studio

ilva-tarantoA Taranto c’è il timore reale che anche il latte materno possa essere contaminato da diossina. A causa di questo sospetto, la Asl locale ha aderito al Programma dell’Istituto Superiore di Sanità “Studio di Monitoraggio di policlorodibenzodiossine (PCDD), policlorodibenzofurani (PCDF) e policlorobifenili (PCB) nel latte materno di donne residenti a Taranto e provincia”.

Il progetto, che rientra nelle misure sanitarie previste dalla prescrizione 93 dell’Aia dell’Ilva di Taranto, è monitorato sotto la responsabilità scientifica dell’Istituto Superiore di Sanità.

L’ISS dovrà effettuare tutte le analisi tossicologiche, presentando poi i risultati. La stessa Asl sarà impegnata nell’arruolamento, secondo i criteri di inclusione previsti dallo studio, di 60 -80 donne residenti a Taranto e Statte e di 60 – 80 donne residenti nell’area di controllo (Laterza, Ginosa, Castellaneta, Martina Franca, Manduria ed Avetrana). Ne ha parlato anche un servizio televisivo (Fonte VIDEO: Canale You Tube di Tele Regione):