La provincia italiana in cui si rubano più auto è Barletta-Andria-Trani: 668 ogni 100mila abitanti, sul triste “podio” anche Bari e Foggia

furto-d-autoItalia, più di 7500 reati denunciati ogni giorno, nonostante si registri un arretramento delle denunce dei reati nel 2015. E’ la constatazione dei risultati di un’indagine pubblicata su Il Sole24ore sui numeri di atti criminali avvenuti nel 2015. In una mappa dell’Italia, le Province con più reati registrati vengono riportate con un colore rosso scuro, rispetto a quelle meno interessate, che risultano di colore più chiaro. In base a questo grafico, la BAT risulterebbe la provincia italiana in cui si rubano più auto.

Selezionando la sezione “furti di autovetture” accanto alla mappa italiana, infatti, la Provincia con il colore più rosso è propria quella di Barletta-Andria-Trani, con un valore di 688 furti d’auto ogni 100.000 abitanti. Che la BAT fosse tristemente nota per episodi di cronaca non molto felici rispetto a quelli legati al turismo e alla gastronomia del territorio, famosi ed apprezzati da tutto il mondo, è cosa nota da tempo. Mentre ad Andria si discute della nuova Questura, il problema sicurezza risulta un vero e proprio tallone d’achille per la BAT. Sul podio anche Bari e Foggia, rispettivamente con 564 e 558 furti segnalati per ogni 100.000 abitanti.

“Ma se nel complesso la situazione appare migliorata,” si legge sull’indagine de Il Sole 24 Ore – sul territorio frequenza, volumi e trend dei diversi generi delittuosi si distribuiscono in maniera differenziata, facendo emergere una “specializzazione” geografica e social-economica delle attività criminose lungo la penisola o comunque evidenziando livelli di vulnerabilità diversi. Ma ecco che cosa ci raccontano i “numeri”.

Se volete consolarvi: se quello delle autovetture può essere considerato un triste primato per la BAT, unendo i dati, nell’insieme, la Provincia di Barletta – Andria – Trani risulta di un colore rosso chiaro, ovvero il numero dei reati (oltre quelli d’auto) risulterebbe ben inferiore ad altre Province. Per farvi un esempio: selezionando “estorsioni”, quelle con più reati registrati risultano Siracusa (Sicilia), Asti (Piemonte), Sondrio (Lombardia) Salerno (Campania), anche se in questo caso sarebbe da effettuare anche un’indagine sul numero dei casi di omertà, fenomeno purtroppo ancora reale. I furti nelle abitazioni nella BAT sarebbero invece molto meno alla media del nord, con un valore di 150 casi su 1.000 abitanti contro i 753 su 100.000 di Ravenna. Anche selezionando “furti in generale”, la BAT registrerebbe poco più di 2.080 casi rispetto ai 5.200 su 100.000 di Rimini, altra grande località turistica italiana. Ovviamente i dati sono da considerarsi in base anche alla densità di popolazione.

Nel complesso, questo ci fa capire anche quanto situazioni altalenanti circa episodi criminosi possano dimostrare uno stato di degrado sociale e culturale che va combattuto non solo con il potenziamento di forze dell’ordine (purtroppo ridotte all’osso a livello nazionale, mentre i soldi per gli F-35 ordinati dalla NATO sono sempre disponibili) ma anche con decise campagne di informazione e promozione della ricchezza territoriale. Distribuire la ricchezza in modo equo a tutti per evitare diseguaglianze è poi un elemento talmente scontato che sarebbe forse anche inutile ribadire per l’ennesima volta.

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