Andria: signora perde uno stipendio intero, ragazzo lo ritrova riportandolo personalmente. Storia a lieto fine tutta andriese.

stipendio“Ho appena ricevuto una telefonata da parte di una donna e madre di famiglia disperata. È tornata a casa e ha scoperto di aver perso lo stipendio che è molto importante per il sostegno della famiglia. Zona via Bisceglie via Gerusalemme oppure davanti alla banca CREDEM dell’Annunziata . Già un’altra volta è stato restituito un portfolio con 300 euro dentro speriamo anche per questa” – era l’appello diramato stamane sul gruppo Facebook “sei un andriese di altri tempi se…”, poi, qualche ora più tardi la svolta: un ragazzo ha contattato l’autore del post, il quale aveva segnalato il ritrovamento dello stipendio. “Grazie Michele” – è il messaggio pubblicato dopo l’appello.

Una notizia “alla faccia dei gufi”, che smentisce chi parla sempre male della nostra città, regalandosi un concreto messaggio di speranza di onestà ed altruismo all’interno della stessa cittadinanza. Una città colpita mesi fa da un grave lutto cittadino causato dal noto disastro ferroviario, una città con tanti pregi ed alcuni difetti e problemi come molte altre città italiane. Una storia che ci insegna anche quanto possa essere utile l’utilizzo dei social network, se sfruttato a scopi benefici. Un seflie in meno e un appello in più tra i giovani non guasterebbe.

Una comunità che, nonostante tutto, va avanti regalandoci piacevoli sorprese li quando vi è il bisogno urgente di un sostegno. E’ capitato quando serviva urgentemente il sangue per le vittime del disastro ferroviario. E’ capitato quando qualcuno aveva bisogno di un aiuto per ritrovare il proprio cane. E’ capitato quando a Capodanno, un’attività danneggiata gravemente dai soliti botti, è stata sostenuta proprio dallo stesso gruppo di cittadini che spesso si ritrova in questo magico gruppo Facebook.

Storie italiane, pugliesi, andriesi, autentiche. E, ne siamo certi, le prime di una serie interminabile.