Previdenza: novità e nodi da sciogliere, incontro con i pensionati ad Andria

pensionati-calcolo-inps-pensioniDopo quattro mesi di confronto ha visto la luce un protocollo d’intesa tra governo e sindacati sulle pensioni. Anche grazie alla mobilitazione unitaria del 2 aprile ed alla manifestazione del 19 maggio a Roma, le parti sociali hanno portato a casa importanti novità in tema di previdenza, anche se non mancano ancora nodi sciogliere come quello dell’Ape agevolata sul quale il governo ha cambiato le carte in tavola.

Intanto, niente tasse per i pensionati che hanno un reddito inferiore a 8.125 euro l’anno; aumento della tredicesime del 30% per chi ha un reddito mensile fino a 750 euro. Dal 2019 si ritorna al meccanismo di rivalutazione delle pensioni antecedente a quello Monti-Fornero che consente una maggiore tutela del potere d’acquisto.

Non mancano anche cambiamenti per i pensionandi: parliamo della ricongiunzioni gratuite, della cancellazione delle penalizzazioni per l’accesso alla pensione prima dei 62 anni. Modifiche anche per i lavori usuranti e per l’Ape agevolata. L’Esecutivo propone un requisito contributivo di 36 anni sulla platea dei lavori gravosi (e di 30 anni sulle altre tipologie).

Di tutto ciò si discuterà a partire dalle ore 17.00 martedì 18 ottobre, presso la Lega dei pensionati di Andria di piazza Di Vittorio.

“Invitiamo tutti i pensionati a non mancare perché in questi giorni in tanti ci stanno chiedendo spiegazioni sulle ultime novità in materia di previdenza”, spiega Nicola D’azzeo, capo Lega pensionati. “Sappiamo che c’è molto interesse sul tema e per questo martedì cercheremo di fare risposte ai tanti quesiti e perplessità”. Parteciperanno anche i componenti della segreteria provinciale dello Spi Cgil Bat.