“Riapriranno la discarica di Trani e continueremo a morire di tumori come ha fatto Vendola con Taranto” – l’allarme dal M5S mentre l’assessore Regionale punta a “impegno diretto”

discarica-di-traniC’è grande dibattito sulla discarica di Trani in questi giorni e se da un lato la Regione Puglia ha diffuso almeno medicaticamente una nota “rassicurante” circa un “impegno diretto della regione”, dal Movimento 5 Stelle arriva l’allarme per una possibile riapertura con un’ulteriore aggravamento a livello ambientale e quindi una ricaduta negativa sul territorio e sulla salute dei cittadini.

“All’esito di nuove evidenze tecniche relative alle matrici ambientali che riguardano il sito dell’ex discarica di Trani, siamo pronti, come Regione, ad esercitare i poteri sostitutivi per quello che riguarda le attività di bonifica e messa in sicurezza del sito”. A dichiararlo l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Domenico Santorsola.

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“In virtù della collaborazione interistituzionale tra i soggetti coinvolti e grazie alle tante riunioni tecniche tenute, siamo giunti al punto in cui si deve passare ai fatti e una delle vie, forse quella più efficace, è quella di un impegno diretto della Regione col supporto degli enti locali. Di qui” – prosegue Santorsola – “la decisione che stiamo maturando di arrivare in Giunta Regionale con una delibera con cui ci impegniamo ad esercitare i poteri sostitutivi per dare una risposta al territorio che da tempo attende risposte”.

“Riteniamo questo percorso” – conclude Santorsola – “un modo per mettere nero su bianco non solo l’attenzione con cui stiamo seguendo la questione ma anche per codificare il percorso e realizzarlo secondo un cronoprogramma dai tempi contingentati”.

Dal Movimento 5 Stelle Trani l’allarme: “vogliono riaprirla e continueremo a morire di tumori come ha fatto Vendola con Taranto”

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Una vergogna senza precedenti. A meno di due anni dal commissariamento prefettizio, e poco dopo il commissariamento dell’Ufficio Ragioneria da parte di Spina, ecco che ne arriva un altro. Questa volta è lo sceriffo Emiliano a mettere le mani sulla Città imponendo, attraverso la complicità dell’Assessore Regionale all’Ambiente Santorsola (tranese ed oncologo), il passaggio della gestione della discarica dal Comune alla Regione Puglia” – è il commento delle consigliere comunali tranesi Antonella Papagni e Luisa Di Lernia (Movimento 5 Stelle) in merito alle ultime vicende che hanno interessato la discarica di Trani.

“Ecco perché avevamo definito l’ordinanza sindacale di chiusura della discarica di 20 giorni fa una marchetta, una pezza d’appoggio per evitare guai giudiziari, stante l’assoluto immobilismo nelle operazioni di messa in sicurezza, mentre la discarica continua ad inquinare e ad uccidere. Tranesi, i giochi di potere del sistema dei rifiuti in Puglia mirano, come vi diciamo da tempo, ad utilizzare ancora una volta la Nostra Città come pattumiera, proseguendo nello stesso solco tracciato da Vendola con Taranto”. Poi l’allarme delle consigliere tranesi del M5S: 

“Tranesi, la Discarica riaprirà. Riaprirà con un disastro ambientale in corso. Riaprirà per volere della Regione Puglia e per volere di Emiliano. Riaprirà, e noi continueremo a combattere e morire per i tumori“.

“Tranesi, noi vi chiediamo di destarvi per proteggerci, vi chiediamo di pretendere giustizia per chi non c’è più, per chi sta combattendo, per chi non vuole ammalarsi. Lunedì in Consiglio Comunale Bottaro rassegni le dimissioni, per dovere nei confronti dei cittadini che dice di rappresentare. Perché delle due una: o sono incapaci e la Regione li ha tolti dalle leve di comando, oppure sono complici. In entrambi i casi non stanno facendo gli interessi dei tranesi, per cui devono smontare questo teatrino e andare a casa”  – concludono la Papagni e la Di Lernia nel comunicato. 

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