<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La prima WebTv di Andria e della Puglia, notizie e filmati da Andria e dalla Puglia anche in live streaming &#187; necessario</title>
	<atom:link href="http://www.videoandria.com/tag/necessario/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.videoandria.com</link>
	<description>La prima WebTv di Andria e della Puglia, notizie e filmati da Andria e dalla Puglia anche in live streaming</description>
	<lastBuildDate>Sat, 11 Feb 2012 18:59:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Sel Andria sulle consulenze esterne</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2012/02/07/sel-andria-sulle-consulenze-esterne/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2012/02/07/sel-andria-sulle-consulenze-esterne/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 07:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andria]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione comunale]]></category>
		<category><![CDATA[attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[consulenti]]></category>
		<category><![CDATA[CONTRO]]></category>
		<category><![CDATA[determinazione dirigenziale]]></category>
		<category><![CDATA[maggioranza]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[NELLA NOSTRA]]></category>
		<category><![CDATA[ulteriore]]></category>
		<category><![CDATA[valentina]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=34566</guid>
		<description><![CDATA[Nella nostra Città, ultimamente sono accaduti due avvenimenti strani. Uno riguarda l’aumento di gradimento del Sindaco Giorgino e l’altro riguarda il risultato di un partito che in controtendenza agli altri, aumenta i propri iscritti, cioè il partito delle consulenze, ed è proprio su questo incremento di iscritti, che vorremmo fare qualche riflessione. Da qualche tempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-8362 aligncenter" title="salaconsigliareandria1" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/salaconsigliareandria1.JPG" alt="" width="400" height="225" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nella nostra Città, ultimamente sono accaduti due avvenimenti strani. Uno riguarda l’aumento di gradimento del Sindaco Giorgino e l’altro riguarda il risultato di un partito che in controtendenza agli altri, aumenta i propri iscritti, cioè il partito delle consulenze, ed è proprio su questo incremento di iscritti, che vorremmo fare qualche riflessione. Da qualche tempo, l’Amministrazione comunale affida a consulenti esterni l’ elaborazione di tutta una serie di progetti che riguardano la nostra Città. Quello che più ha attirato la nostra attenzione è la modalità con la quale vengono affidate queste consulenze. Si ricorre alla procedura prevista dall’art. 125 comma 11 del D. Lgs. n. 163/2006 (così come modificato dall&#8217;art. 4 comma 2 lettera m-bis della Legge n. 106 del 2011) che prevede l&#8217;affidamento diretto da parte del Responsabile del procedimento per i servizi o forniture inferiori a 40.000,00 euro.<br />
Inoltre, prima di affidare una consulenza esterna, è necessario che si faccia una verifica tra il personale dell’Amministrazione per verificare se ci sono professionalità interne che posso elaborare tali progetti, perché così si risparmierebbero un bel po’ di soldi pubblici. Fin qui nulla di strano. Se si prendono in considerazione le ultime due consulenze esterne, qualcosa di strano c’è. Eccome. La prima consulenza riguarda un progetto di Riqualificazione della Piazza Santissima Trinità che è stata affidata con determinazione dirigenziale n° 4577 del 06.12.2011 e con la stessa si impegna una somma pari a euro 42.910,38. Ben al di sopra della soglia prevista della legge. La seconda consulenza, invece, riguarda un progetto di Riqualificazione Via Firenze che è stata affidata con determinazione dirigenziale n° 4582 del 06.12.2011 e con la stessa si impegna una somma pari a euro 48.291,70. Anche in questo caso la soglia è stata superata. Qui però vi è un dettaglio ulteriore: oltre al superamento della soglia prevista dalla legge, il “fortunato” tecnico scelto dall’amministrazione, è stato candidato nelle fila del partito di maggioranza (Pdl) alle scorse amministrative. Non vorremmo quindi rappresentasse una sorta di “ricompensa” per l’impegno profuso a sostegno della coalizione uscita vincitrice dalle urne. La prassi che non vorremmo fosse inaugurata nella nostra città è proprio quella che, stando a quanto registrato, creerebbe precedenti “illegali”: non rispettare i dettami legislativi da parte di organi sia di garanzia che di prossimità (come le amministrazioni comunali, avamposto dello Stato nei territori ) porta con sé tutto il significato che gli amministratori attuali della nostra città attribuiscono alla cd gestione della “cosa pubblica”. Non si può assistere sia inermi che silenziosi a quanto accade. Per questo motivo, presenteremo due interrogazioni (come abbiamo fatto per altre consulenze “sospette”) con risposta scritta all’assessore competente, ne valuteremo la risposta e, se del caso, presenteremo un esposto alla Corte dei Conti, perché secondo la nostra valutazione ci possono esser tutti i presupposti per un danno erariale. Ci chiediamo, inoltre, quale possa essere il parere degli ordini professionali su questo modus operandi.</p>
<p style="text-align: justify;">f.to I coordinatori di Sinistra Ecologia Libertà &#8211; Andria</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Michele Lorusso &#8211; Valentina Lomuscio</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2012/02/07/sel-andria-sulle-consulenze-esterne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trani: interminabile coda di auto al benzinaio di Via Malcangi &#8211; video</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2012/01/26/trani-interminabile-coda-di-auto-al-benzinaio-di-via-malcangi-video/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2012/01/26/trani-interminabile-coda-di-auto-al-benzinaio-di-via-malcangi-video/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 08:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Trani]]></category>
		<category><![CDATA[Video dei cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[automobili]]></category>
		<category><![CDATA[coda]]></category>
		<category><![CDATA[il tempo]]></category>
		<category><![CDATA[istanza]]></category>
		<category><![CDATA[molti]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=34035</guid>
		<description><![CDATA[Continua a Trani la corsa per la benzina a causa dello sciopero nazionale (almeno per quanto riguarda la serata del 25 gennaio 2012): se ad Andria proprio a causa di possibilità di rifornimento del carburante, non pochi cittadini hanno deciso di non guidare l&#8217;auto, a pochi chilometri di distanza, molti automobilisti a Trani non si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-34036 aligncenter" title="Trani-interminabile-coda-di-auto-al-benzinaio-di-Via-Malcangi" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/Trani-interminabile-coda-di-auto-al-benzinaio-di-Via-Malcangi.jpg" alt="" width="450" height="283" /> Continua a Trani la corsa per la benzina a causa dello sciopero nazionale (almeno per quanto riguarda la serata del 25 gennaio 2012): se ad Andria proprio a causa di possibilità di rifornimento del carburante, non pochi cittadini hanno deciso di non guidare l&#8217;auto, a pochi chilometri di distanza, molti automobilisti a Trani non si sono preoccupati di aspettare il loro turno aspettando tutto il tempo necessario in una coda impossibile che terminava alla stazione di rifornimento, come testimonia questo video su YouTube:</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Hn_mRYLXZqU?rel=0" frameborder="0" width="450" height="315"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2012/01/26/trani-interminabile-coda-di-auto-al-benzinaio-di-via-malcangi-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rivera torna tutta pugliese: la famiglia de Corato di Andria acquisisce 50% da Gancia SpA</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/12/20/rivera-torna-tutta-pugliese-la-famiglia-de-corato-di-andria-acquisisce-50-da-gancia-spa/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/12/20/rivera-torna-tutta-pugliese-la-famiglia-de-corato-di-andria-acquisisce-50-da-gancia-spa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 13:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andria]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
		<category><![CDATA[capitale]]></category>
		<category><![CDATA[lungo termine]]></category>
		<category><![CDATA[maniera]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[partnership]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=32971</guid>
		<description><![CDATA[Andria, 20 dicembre 2011. La famiglia de Corato, che nel 1950 fondò nelle proprie tenute di Andria l’Azienda Vinicola Rivera, ha acquisito il 50% del capitale della società detenuto dal 1983 dalla F.lli Gancia &#38; C. S.p.A. e ripreso il pieno controllo della commercializzazione dei propri vini. Dal 1° aprile 2012 l’azienda gestirà con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-32972 aligncenter" title="Carlo e Sebastiano de Corato vigneto Rivera" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/Carlo-e-Sebastiano-de-Corato-vigneto-Rivera.jpg" alt="" width="450" height="347" /><br />
Andria, 20 dicembre 2011. La famiglia de Corato, che nel 1950 fondò nelle proprie tenute di Andria l’Azienda Vinicola Rivera, ha acquisito il 50% del capitale della società detenuto dal 1983 dalla F.lli Gancia &amp; C. S.p.A. e ripreso il pieno controllo della commercializzazione dei propri vini. Dal 1° aprile 2012 l’azienda gestirà con la propria rete di vendita la commercializzazione dei vini Rivera sul mercato italiano con un forte focus verso i canali tradizionali dell’asporto (enoteche), della mescita (ristoranti, bar, alberghi, catering) e dell’ingrosso, e affrontando organicamente anche il canale moderno. L’operazione si completa con l’ingresso nell’azienda di Marco de Corato, 36 anni, che si occuperà di ‘Sviluppo strategico, Finanza e Controllo’, dopo varie esperienze lavorative nel campo della gestione d’impresa e degli investimenti. La partnership tra la famiglia de Corato e quella Gancia risale al 1983 quando la Rivera aprì il proprio capitale all’azienda di spumanti piemontese per creare sinergie finanziarie, industriali e commerciali che nel tempo hanno consentito alla Rivera di sviluppare competenze manageriali e organizzative, pur preservando il carattere familiare dell’azienda. «L’acquisizione &#8211; dichiara Carlo de Corato, presidente dell’Azienda Vinicola Rivera SpA- è una grande sfida per la nostra famiglia che ha deciso di investire le proprie risorse economiche e umane in un progetto a lungo termine in cui crede fortemente. In un mercato competitivo come quello di oggi diviene necessario avere il contatto diretto con il cliente attraverso il controllo della rete vendita: di qui l’importante passo compiuto Abbiamo lavorato a questo progetto per più di un anno e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto». «Il rapporto diretto con il mercato &#8211; conferma Sebastiano de Corato, responsabile commerciale dell’azienda &#8211; è fondamentale per rispondere in maniera veloce ed efficace alle esigenze del trade e per posizionare nel modo più corretto un brand storico come Rivera. L’ingresso in azienda di mio fratello Marco porterà nuove competenze e una visione strategica che ci saranno molto utili per affrontare al meglio questo momento di difficile congiuntura e forte competitività e per raggiungere gli obiettivi di sviluppo che ci siamo prefissati ». L’Azienda Vinicola Rivera S.p.A. fu fondata agli inizi degli anni ‘50 in agro di Andria da Sebastiano de Corato, padre di Carlo, con l’ intento di valorizzare il potenziale qualitativo della vitivinicoltura della zona circostante il Castel del Monte, diventando così tra le prime aziende vinicole protagoniste della rinascita qualitativa e d’immagine della Puglia enologica intera. Nei 95 ettari di vigneti di proprietà, localizzati in parte su terreni calcareo-tufacei a 160-180 metri s.l.m e in parte sui terreni rocciosi della Murgia a 320-350 metri s.l.m., sono coltivate varietà autoctone quali il Bombino Nero, il Nero di Troia, il Montepulciano e l’Aglianico, ma anche varietà internazionali come lo Chardonnay e il Sauvignon, fornendo così la base per una produzione saldamente radicata nel territorio, ma al tempo stesso attenta alle evoluzioni del gusto dei mercati. Nel 2010 il fatturato dell’azienda di Andria ha raggiunto i 4 milioni di euro per circa 1,3 milioni di bottiglie vendute per il 55% in Italia e il 45% in 35 mercati del mondo, nelle più qualificate realtà dei canali della ristorazione e dell’asporto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio stampa SEC Mediterranea</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/12/20/rivera-torna-tutta-pugliese-la-famiglia-de-corato-di-andria-acquisisce-50-da-gancia-spa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esondazione Ciappetta Camaggio, Pastore: “Si acceleri procedura per inizio bonifica e messa in sicurezza”</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/11/07/esondazione-ciappetta-camaggio-pastore-%e2%80%9csi-acceleri-procedura-per-inizio-bonifica-e-messa-in-sicurezza%e2%80%9d/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/11/07/esondazione-ciappetta-camaggio-pastore-%e2%80%9csi-acceleri-procedura-per-inizio-bonifica-e-messa-in-sicurezza%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 11:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Andria]]></category>
		<category><![CDATA[Barletta]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Provincia Barletta - Andria - Trani]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[assessore]]></category>
		<category><![CDATA[ivo]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[resta]]></category>
		<category><![CDATA[ridotto]]></category>
		<category><![CDATA[scaricare in mare]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=31419</guid>
		<description><![CDATA[È necessaria una accelerazione delle procedure e degli iter in corso per la risoluzione delle criticità legate all’assetto idrogeologico del territorio, in Puglia e nel territorio del nord barese, a cominciare dal canale di acque reflue Ciappetta Camaggio che, dalla Murgia scende e raccoglie i reflui di Andria per scaricare in mare fra Barletta e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-22528 alignleft" style="margin: 9px;" title="franco-pastore" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/franco-pastore.jpg" alt="" width="300" height="168" />È necessaria una accelerazione delle procedure e degli iter in corso per la risoluzione delle criticità legate all’assetto idrogeologico del territorio, in Puglia e nel territorio del nord barese, a cominciare dal canale di acque reflue Ciappetta Camaggio che, dalla Murgia scende e raccoglie i reflui di Andria per scaricare in mare fra Barletta e Trani, percorrendo parte di questi due territori comunali ed esondando a ogni pioggia, cosa che avviene sia per problemi di natura idraulica di quel canale sia perché in alcuni tratti, come nella parte a valle, prima che sfoci in mare, in direzione della statale 170 a Barletta, i rifiuti fanno da tappo e ostruiscono il regolare defluire delle acque. Questo canale, così come è ridotto, è un pericolo sia dal punto di vista ambientale sia dal punto di vista idrogeologico. Per quanto concerne i lavori di semplice pulizia, che pure sono essenziali, il comune di Barletta li sta eseguendo, quelli finanziati per 1.000.000 di euro dalla regione Puglia, ma dobbiamo stringere i tempi sul progetto complesso di bonifica e messa in sicurezza del Canale. Pochi giorni fa, all’indomani della notizia emersa dal tavolo tecnico sull’impianto di affinamento di acque reflue di Barletta, che sarà attivo a gennaio prossimo, avevo colto l’occasione per sollecitare l’assessore regionale Fabiano Amati ad accelerare anche sul Ciappetta Camaggio. Le parti interessate trovino subito un accordo, e mi riferisco soprattutto alla provincia di Bari, con un finanziamento che resta inutilizzato perché le competenze territoriali sono cambiate. Quel denaro non può andare perso anche perché necessario. Bisogna stringere i tempi e agire. Spero che a giorni, quando l’11 novembre il tavolo si riunirà ancora, le cose siano più chiare e si compia un passo avanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa Franco Pastore</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/11/07/esondazione-ciappetta-camaggio-pastore-%e2%80%9csi-acceleri-procedura-per-inizio-bonifica-e-messa-in-sicurezza%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campagna olivicola 2011 Iniziata con ottime prospettive, ecco perché</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/10/24/campagna-olivicola-2011-iniziata-con-ottime-prospettive-ecco-perche/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/10/24/campagna-olivicola-2011-iniziata-con-ottime-prospettive-ecco-perche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Oct 2011 17:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Olio]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[14]]></category>
		<category><![CDATA[abi]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[conoscono]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[drupe]]></category>
		<category><![CDATA[esto]]></category>
		<category><![CDATA[extravergine di oliva]]></category>
		<category><![CDATA[fronte]]></category>
		<category><![CDATA[metter]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[olivo]]></category>
		<category><![CDATA[Opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[periodi]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=30760</guid>
		<description><![CDATA[Iniziate le operazioni di raccolta delle olive nelle zone più precoci della Puglia come Bitonto (BA) con la varietà tipica della “Cima di Bitonto” in gado di dare un olio fragrante e leggermente fruttato. Le condizioni climatiche dell’annata sono state favorevoli allo sviluppo vegetativo dell’olivo apportando nei periodi più importanti una buona quantità di acqua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-15145" style="margin: 9px;" title="olive" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/olive-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" />Iniziate le operazioni di raccolta delle olive nelle zone più precoci della Puglia come Bitonto (BA) con la varietà tipica della “Cima di Bitonto” in gado di dare un olio fragrante e leggermente fruttato. Le condizioni climatiche dell’annata sono state favorevoli allo sviluppo vegetativo dell’olivo apportando nei periodi più importanti una buona quantità di acqua che ha contribuito a superare le temperature superiori alla media nel periodo estivo. In questa fase di inizio raccolta, infatti, le olive si presentano in ottimo stato di crescita di “inoleazione”. Le alte temperature, superiori ai 32 °C, registrate nel periodo estivo in modo prolungato hanno invece ostacolato lo sviluppo e la diffusione dei parassiti consentendo di ottenere nella fase di raccolta olive sane con conseguente ottenimento di oli di alta qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Si registra infatti una scarsa presenza o assenza di mosca delle olive, parassita principale che interessa le drupe nel periodo della maturazione determinandone la degradazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche sul fronte della “lebbra delle olive”, che ha creato non pochi problemi alla olivicoltura salentina, le condizioni climatiche hanno consento di registrare una abbassamento della virulenza dei funghi, per cui si prospetta una annata sicuramente migliore di quelle precedenti. Le indicazioni tecniche suggerite dai nostri Uffici regionali e dall’Università di Bari hanno anche consentito di indirizzare gli olivicoltori salentini nel controllo della malattia contribuendo ad ottenere olive sane e le prove sperimentali condotte quest’anno potranno ulteriormente migliorare i sistemi di controllo della “lebbra delle olive”.</p>
<p style="text-align: justify;">Va evidenziato, inoltre, che con la mancanza di trattamenti fitosanitari si potrà ottenere un olio extravergine di elevata qualità per l’assenza dei residui di fitofarmaci, su cui il consumatore moderno è particolarmente attento ed esigente poiché richiede sempre più una alimentazione sana.</p>
<p style="text-align: justify;">Su tali premesse possiamo certamente abbinare alle caratteristiche salutari dell’olio extravergine di oliva, elemento fondamentale nella nostra dieta mediterranea, quelle di prodotto di una annata 2001 di ottima qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Importante e fondamentale per ottenere tale risultato è anche l’attività dei frantoiani, che stanno assumendo oggi ruolo di responsabilità nel rinnovare la tecnologia di estrazione, con sistemi che consentono di migliorare e di non alterare la fragranza e le caratteristiche organolettiche dei nostri oli. Da un prodotto sano quale previsione dell’annata 2011 è assolutamente necessario ottenere degli oli extravergini che presentino un grado di acidità basso e caratteristiche organolettiche in grado di superare brillantemente l’esame del panel-test. Importante anche il dato quantitativo della produzione 2011 stimata intorno a 1.800.000 qli di olio.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi il simbolico e augurale avvio delle operazioni di raccolta da parte dell’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia Dario Stefàno in visita negli oliveti di Bitonto. “Un segmento storico che appartiene alla storia produttiva della nostra regione, eppure ancora con molte potenzialità inespresse – ha dichiarato l’assessore Stefàno – La nostra regione è nel 2011 il principale bacino produttivo nazionale, come rivela un interessante studio condotto da Teatro Naturale e Italia Oggi, con una produzione che permetterà all’Italia di continuare ad essere il secondo Paese europeo, dopo la Spagna. Una leadership nazionale che tutti ci riconoscono e che comincia a farsi spazio anche sul fronte della qualità, a cui forse i pugliesi per primi devono imparare a crederci di più. Non ci nascondiamo certo dietro ad un dito, le difficoltà e i problemi ci sono, ma io mi ostino a pensare ad un comparto olivicolo virtuoso sull’esempio del vitivinicolo. La strada è impegnativa ma ci sono tutte le premesse per legare, come altre realtà italiane di successo, l’identità territoriale ad un prodotto di indiscusso gusto e qualità. La via intrapresa è quella giusta, ed i riconoscimenti che i nostri oli registrano in via crescente negli anni più recenti ci incoraggiano a spingere sull&#8217;acceleratore dell&#8217;aggregazione della base produttiva e della migliore qualificazione della nostra filiera regionale, per continuare a cercare strumenti capaci di elevare il reddito dei nostri produttori primari, ma anche per continuare a crescere nella capacità di comunicare meglio la nostra produzione ed il valore di ciò che produciamo. Solo questo ci consentirà di divenire definitivamente anche partner commerciali affidabili”.</p>
<p style="text-align: justify;">Aspetti tecnici<br />
La coltivazione dell’olivo in Puglia occupa una superficie di 370.000 ha, cioè, il 41% del totale regionale, facendo della regione la prima in Italia per olivicoltura, seguita da Calabria e Sicilia. Il paesaggio costiero è puntellato da maestosi e imponenti ulivi secolari, che conferiscono al territorio un aspetto seducente. Il patrimonio arboreo è di circa 40 milioni di piante. Nelle ultime annate sono state prodotte quasi 250.000 tonnellate di olio, pari al 37,51% del totale nazionale. Vi sono 240.000 aziende, 1.200 sono frantoi. La ricchezza olivicola della Puglia si evidenzia con la diversità delle aree di coltivazione con 5 Denominazioni di Origine Protetta e 53 varietà.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-30761" title="le-produzioni-pugliesi-dal-" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/le-produzioni-pugliesi-dal-.jpg" alt="" width="450" height="148" /></p>
<p style="text-align: justify;">Dati ISTAT<br />
le denominazioni pugliesi</p>
<p style="text-align: justify;">La provincia di Bari rappresenta 41% della superficie olivicola regionale ed è il luogo della DOP Terra di Bari; in cui primeggiano le varietà Coratina, Cima di Bitonto e Cima di Mola.</p>
<p style="text-align: justify;">La provincia Foggia con il 10% dell’olivicoltura pugliese, oltre Coratina, presenta varietà tradizionali come Provenzale o Peranzana, la Rotondella, e l’Ogliarola Garganica; l’olio DOP di quest’area è il Dauno.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella provincia di Brindisi, con una produzione olivicola del 16% sul totale regionale, primeggiano l’Ogliarola Salentina e la Cellina di Nardò. La DOP attribuitagli è Colline di Brindisi.</p>
<p style="text-align: justify;">La provincia di Taranto produce quasi l’ 11% dell’olio regionale, ha ottenuto la DOP Terre Tarentine. Le cultivar più significative, oltre alle varietà locali, sono l’Ogliarola Salentina, la Pizzuta di Massafra e la Cellina di Nardò.</p>
<p style="text-align: justify;">La parte più estesa del Salento rientra nella provincia di Lecce, la cui produzione olivicola regionale è pari al 22% di quella regionale. La DOP “Terra d’Otranto” esprime le caratteristiche qualitative di questo territorio e delle cultivar tradizionali che sono Ogliarola Salentina e Cellina di Nardò.</p>
<p style="text-align: justify;">olivicoltura biologica</p>
<p style="text-align: justify;">La terra di Bari primeggia con la metà delle aziende biologiche, seguita da Foggia, Lecce, Brindisi e Taranto. La diversità ambientale del territorio regionale, da nord a sud, le differenti cultivar, le distinte tecniche di coltivazioni e di esperienze olivicole hanno fatto della Puglia un fervido laboratorio dell’extravergine, in cui si avvicendano tante qualità, tradizioni alimentari e culturali che hanno permesso il consolidarsi di vivaci esperienze olivicole biologiche. La Puglia si conferma regione leader in questo senso. Il 30% della superficie italiana di olivicoltura biologica ha sede in questa regione, con un’incisività circa del 30% sulla produzione di extravergine regionale. Sulla base degli ultimi dati, la produzione di olio biologico pugliese è di oltre 19.000 tonnellate di olio extravergine ricavato da più di 42.021 ha di oliveto biologico utilizzando 80 frantoi certificati diffusi su tutto il territorio regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">denominazioni commerciali</p>
<p style="text-align: justify;">Le denominazioni commerciali sono rigorosamente codificate dalla Unione Europea nella direttiva 136/66/CEE. Il Reg.CE 2568/91 e in ultimo il Reg.CE 1989/03 individuano le seguenti categorie di oli di oliva:<br />
<img class="alignleft size-full wp-image-30762" title="denominazione-oli-commercia" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/denominazione-oli-commercia.jpg" alt="" width="450" height="229" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ulivi e uliveti monumentali</p>
<p style="text-align: justify;">Nell’area del Mediterraneo la Puglia è il luogo di elezione per la coltivazione dell’olivo. Ormai parte della nostra identità, la sua coltivazione è strettamente connessa alle condizioni climatiche della Regione e alla sua storia. L’olivicoltura ha quindi radici lontanissime, ed è stata una parte importante dell’economia di larghe parti del nostro territorio nel corso dei secoli. Testimoni di questo fondamentale ruolo sono gli ulivi monumentali, che sono stimati in circa 5 milioni di piante: la legge regionale 14 del 2007, unica legge in Italia, tutela questo inestimabile patrimonio. La scelta di tutelare gli ulivi e gli uliveti monumentali di Puglia è strategica, al fine di preservare lo straordinario valore di un’agricoltura e di un paesaggio unici al mondo. Oggi abbiamo le prime 13.000 piante monumentali censite ed entrate nell’elenco regionale che ne garantisce la tutela. È importante osservare che molti produttori stanno provvedendo all’auto-censimento dei propri ulivi, sintomo di una nuova sensibilità.</p>
<p style="text-align: justify;">È però fondamentale, perché l’olivicoltura tradizionale sia mantenuta e conservata, che essa generi convenienza economica per le aziende. L’obiettivo in questa direzione, prevista dalla legge regionale, che deve essere sinergica con le politiche di sviluppo rurale, è quello della valorizzazione della sua produzione, che dovrà basarsi sui fattori chiave della qualità e della tipicità. In Puglia abbiamo esempi positivi in questo senso, dal Gargano fino al Salento. La menzione speciale “olio prodotto da uliveti monumentali” può oggi fondare la sua operatività su recenti scoperte: infatti, ricerche scientifiche realizzate in Puglia hanno individuato differenze significative degli oli pugliesi prodotti da ulivi secolari.</p>
<p style="text-align: justify;">La Puglia è quindi pronta a cogliere le opportunità di valorizzazione e promozione di questa tipologia di oli su una base scientifica forte. Su queste basi, operare per affermare la tipicità degli oli pugliesi è una realtà. Alcune realtà di produttori (PIF, O.P.) stanno già lavorando in questa direzione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rosaria Bianco</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/10/24/campagna-olivicola-2011-iniziata-con-ottime-prospettive-ecco-perche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pasquale Colasuonno: &#8220;Ponte Bailey e dintorni…..&#8221;</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/08/03/pasquale-colasuonno-ponte-bailey-e-dintorni%e2%80%a6/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/08/03/pasquale-colasuonno-ponte-bailey-e-dintorni%e2%80%a6/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Aug 2011 20:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Andria]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[atto]]></category>
		<category><![CDATA[carmine]]></category>
		<category><![CDATA[cavi]]></category>
		<category><![CDATA[del co]]></category>
		<category><![CDATA[dell]]></category>
		<category><![CDATA[metallica]]></category>
		<category><![CDATA[miglio]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[porta nuova]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>
		<category><![CDATA[ss]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=27643</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; dallo scorso febbraio che andiamo sollecitando la riapertura al traffico di via Carmine mediante la realizzazione di opera &#8220;provvisoria&#8221;, nel frattempo che si eseguano i lavori di consolidamento di quel tratto interrato del Canalone Ciappetta-Camaggio. Tale riapertura e fondamentale per ridurre l&#8217;inquinamento ed i disagi per i cittadini causati dalle lunghe code di veicoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-25703" style="margin: 9px;" title="Pasquale Colasuonno" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/06/Pasquale-Colasuonno.jpg" alt="" width="280" height="210" />E&#8217; dallo scorso febbraio che andiamo sollecitando la riapertura al traffico di via Carmine mediante la realizzazione di opera &#8220;provvisoria&#8221;, nel frattempo che si eseguano i lavori di consolidamento di quel tratto interrato del Canalone Ciappetta-Camaggio. Tale riapertura e fondamentale per ridurre l&#8217;inquinamento ed i disagi per i cittadini causati dalle lunghe code di veicoli che si creano su via Manthonè, via Porta Nuova fino a Pendio San Lorenzo, nel tentativo di immettersi in Porta La Barra.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo dopo che a giugno il Consiglio Comunale ha votato all&#8217;unanimità un Ordine del Giorno in tal senso, l&#8217;Amministrazione Giorgino ha tardivamente deciso di muoversi, pensando di realizzare il famoso Ponte Bailey, promettendo e giurando che entro la fine del mese di luglio esso sarebbe stato installato, dichiarando il 12 luglio scorso che esso &#8220;&#8230;migliorerà certamente la circolazione stradale del quartiere, riaprendo l&#8217;importante strada al traffico veicolare&#8221;. Fallito miseramente l&#8217;intervento richiesto al Genio Militare, i giorni sono trascorsi, tutto luglio se ne è andato e del ponte provvisorio Bailey non vi è traccia, mentre il traffico è sempre lo stesso caos. Con l&#8217;amministrazione Giorgino è sempre la stessa storia: annunci, promesse, cambiamento, ma nulla succede ed i problemi permangono e chissà quanto verranno risolti, visto che per installare il &#8220;ponte provvisorio Bailey&#8221; che scavalcherà per soli sei metri il canalone, stanno pensando di realizzare due travi di fondazione in cemento armato, smantellando la pavimentazione stradale per poggiare la struttura metallica del ponte. Ciò significa che ci vorrà la pratica al Genio Civile con i seguenti costosi incarichi: progettazione e calcolazione, relazione geologica, collaudo statico, impresa che realizza gli scavi e le travi di fondazione, impresa che effettua il montaggio del ponte, noleggio del ponte fino a quando non si sa, con lievitazione dei costi almeno fino a 70.000 euro. Alla faccia dell&#8217;opera &#8220;provvisoria&#8221;; alla faccia del contenimento delle spese: tanto c&#8217;è l&#8217;aumento della Tarsu. E se per fare un&#8217;opera provvisoria ci impiegano tutto questo tempo, per fare il consolidamento del canalone quanto ci vorrà? A meno che l&#8217;opera &#8220;provvisoria&#8221; non diventi definitiva, con permanenza fissa di una bruttura in ferro, a cui faranno da sfondo le chiese dell&#8217;Altomare e del Carmine con la sua splendida scalinata. Eppure sarebbe bastata una bassa passerella metallica poggiante sulla pavimentazione prima e dopo il canalone, realizzata da qualche officina meccanica locale!</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i clamorosi tonfi delle scorse settimane, con conseguente perdita di credibilità e di fiducia da parte dei cittadini nei confronti di una amministrazione inconcludente ed incapace, un ulteriore colpo al millantato cambiamento della nostra città. Forse l&#8217;unico cambiamento necessario sta nell&#8217;indurli a tornarsene a casa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pasquale Colasuonno</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gruppo L’Alternativa</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/08/03/pasquale-colasuonno-ponte-bailey-e-dintorni%e2%80%a6/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, Pastore: “Governo cambi rotta, la Puglia non è terra di profitto e pattumiera”</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/07/20/rifiuti-pastore-%e2%80%9cgoverno-cambi-rotta-la-puglia-non-e-terra-di-profitto-e-pattumiera%e2%80%9d/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/07/20/rifiuti-pastore-%e2%80%9cgoverno-cambi-rotta-la-puglia-non-e-terra-di-profitto-e-pattumiera%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 18:56:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barletta]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[cars]]></category>
		<category><![CDATA[che]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[etr]]></category>
		<category><![CDATA[il tempo]]></category>
		<category><![CDATA[imp]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[positivi]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[rende]]></category>
		<category><![CDATA[tale]]></category>
		<category><![CDATA[tela]]></category>
		<category><![CDATA[upe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=26763</guid>
		<description><![CDATA[Il governo ha violato i protocolli, le intese, la volontà di una regione e della sua gente, del suo popolo, imbottendoci di una quantità di rifiuti di gran lunga superiore a quella accolta e accettata dalle altre regioni tutte insieme e superiore a quello che potevamo e che fosse giusto accogliessimo. Aiutare non deve voler [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-26577" style="margin: 9px;" title="parlamento-italiano" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/parlamento-italiano-300x189.jpg" alt="" width="300" height="189" />Il governo ha violato i protocolli, le intese, la volontà di una regione e della sua gente, del suo popolo, imbottendoci di una quantità di rifiuti di gran lunga superiore a quella accolta e accettata dalle altre regioni tutte insieme e superiore a quello che potevamo e che fosse giusto accogliessimo. Aiutare non deve voler dire sacrificarsi, perire al posto di altri, ma impedire che alcuno perisca. Il governo, invece, vede la Puglia come pattumiera, il suo mare come giacimento di petrolio, terra di profitto e di conquista. Solo un cambiamento totale di rotta, come ha già affermato il presidente Vendola, e l’impegno serio del governo a coinvolgere chi fino a ora ha fatto e dato meno, al di là delle sentenze e dei dispositivi dei tribunali amministrativi, potrà modificare la situazione, diversamente è compito istituzionale di questa regione e dei suoi organi politico – amministrativi tutelare la salute dei pugliesi e garantire che le regole siano rispettate, i protocolli seguiti alla lettera e, nel caso, per il tempo necessario, che i rifiuti campani non arrivino nelle nostre discariche se questo potrebbe voler dire prendere insieme all’immondizia la crisi che la genera.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa Franco Pastore</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/07/20/rifiuti-pastore-%e2%80%9cgoverno-cambi-rotta-la-puglia-non-e-terra-di-profitto-e-pattumiera%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Consorzi di bonifica, Pastore: “Disegno di legge straordinario in favore degli agricoltori, del territorio e della sua governance”</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/06/13/consorzi-di-bonifica-pastore-%e2%80%9cdisegno-di-legge-straordinario-in-favore-degli-agricoltori-del-territorio-e-della-sua-governance%e2%80%9d/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/06/13/consorzi-di-bonifica-pastore-%e2%80%9cdisegno-di-legge-straordinario-in-favore-degli-agricoltori-del-territorio-e-della-sua-governance%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 16:36:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barletta]]></category>
		<category><![CDATA[Città]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[segno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=25115</guid>
		<description><![CDATA[Si apre oggi un nuovo capitolo e un tempo nuovo per i consorzi di bonifica, dopo uno sforzo politico e istituzionale grande da parte del consiglio regionale e un confronto in cui sono emerse opinioni diverse e ragionamenti opposti, ma con lo spirito e lo scopo di arrivare a una soluzione sui consorzi di bonifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-22528" style="margin: 9px;" title="franco-pastore" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/franco-pastore.jpg" alt="" width="300" height="168" />Si apre oggi un nuovo capitolo e un tempo nuovo per i consorzi di bonifica, dopo uno sforzo politico e istituzionale grande da parte del consiglio regionale e un confronto in cui sono emerse opinioni diverse e ragionamenti opposti, ma con lo spirito e lo scopo di arrivare a una soluzione sui consorzi di bonifica e la loro riforma in favore degli agricoltori. Questo ddl pone le basi su cui poggiera’ la nuova struttura normativa di riordino dei consorzi per ottenere quell’equilibrio economico necessario a garantire una gestione serena ed efficace e consentire in tempo brevi il ritorno all’autogoverno dei consorzi di bonifica, verso i quali la regione ha solo il dovere di vigilanza e controllo. A oggi siamo arrivati percorrendo tutte le strade a noi consentite: audizioni con le parti sociali, confronti a volte aspri, riflessioni, impegno e approfondimenti. Lungi da noi operare in danno degli agricoltori o degli attuali commissari, non possiamo e non dobbiamo individuare un capro espiatorio. La sola responsabilità di questo ritardo è imputabile alla classe dirigente, cioè noi che spesso tardiamo a dare ai cittadini risposte che servirebbero nell’immediato. Basti pensare che nel 2003 ci fu la sospensione delle “cartelle dei consorzi di bonifica“, chiesta a furor di popolo e approvata col voto favorevole dell’intero consiglio regionale,  giustificata da una serie di sentenze univoche che giudicavano illegittima l’erogazione di cartelle a carico dei contribuenti, i quali non beneficiavano di alcun servizio diretto da parte dei consorzi. Siamo in ritardo di anni e oggi abbiamo l’obbligo etico, amministrativo e strategico di approvare questo ddl, tenendo conto che coloro che saranno chiamati a dirigere questi consorzi dovranno partire dalla immediata approvazione dei “ piani di classifica“ , sperando  che il tutto avvenga entro 90 giorni, perche la situazione impone scelte non più procrastinabili”. Se così non fosse sarà meglio per tutti noi deporre le armi perché non saremmo più credibili, capaci, né meritevoli di governare questa splendida regione Puglia. Queste norme di riordino, infatti, servono a salvaguardare e conservare il territorio pugliese a difenderne il suolo e l’ambiente, a utilizzare e tutelare le risorse idriche e a tutelare gli interessi economici e produttivi degli agricoltori, ancor più in un contesto sociale, politico ed economico fortemente critico. Mi auguro poi che non venga impugnato in maniera strumentale dal governo, questo metterebbe in ginocchio un settore vitale della nostra economia. Ci sono ancora dei punti che necessitano di consolidamento come i “piani di classifica”  che devono essere pronti entro 90 giorni e definiti in modo chiaro e trasparente per far si che gli agricoltori paghino per quello di cui realmente usufruiscono; o la questione delle anticipazioni erogate dai consorzi dal 1 gennaio 2007, per cui bene farebbe il governo di concerto con il consiglio regionale a trovare una soluzione graduale, magari attingendo a un fondo rischi (17 mln di euro); ci deve essere inoltre un esercizio di controllo più attento per capire a quanto ammonti il contenzioso esistente. Serve anche stabilire il numero dei contribuenti beneficiari dei servizi, la consistenza del patrimonio immobiliare, eventualmente anche da dismettere, e infine il numero dei dipendenti. Senza dimenticare l’importanza dei consorzi e la loro utilità sociale in un contesto in cui c’è l’endemica scarsità delle piogge, la deforestazione che aggrava la situazione delle zone aride, i mutamenti climatici. Servono una partecipazione e una cooperazione a tutti i livelli per raggiungere l’obiettivo di mettere la natura al servizio dell’umanità. Questo è un disegno di legge straordinario, che corrisponde a quelli già approvati nella quarta commissione consiliare a eccezione di una norma anomala contenuta all’articolo 1 che prevede un commissario unico per tutti i consorzi per i quali sono stati sospesi i ruoli, un commissario che subentra a un altro commissario a dimissioni non ancora rassegnate. Questo mi spinge ad avere il timore che si violi il principio fondamentale stabilito con la legge statale, secondo il quale i consorzi sono amministrati da consorzi contribuenti e soltanto di fronte a motivi specifici l’amministrazione ordinaria può essere sciolta e sostituita temporaneamente con un commissario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa Franco Pastore</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/06/13/consorzi-di-bonifica-pastore-%e2%80%9cdisegno-di-legge-straordinario-in-favore-degli-agricoltori-del-territorio-e-della-sua-governance%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ragazzo suicida in carcere, Pastore(Gruppo misto – Psi): “Cosa aspetta la Regione a nominare il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà?”</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/04/04/ragazzo-suicida-in-carcere-pastoregruppo-misto-%e2%80%93-psi-%e2%80%9ccosa-aspetta-la-regione-a-nominare-il-garante-regionale-dei-diritti-delle-persone-private-della-liberta%e2%80%9d/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/04/04/ragazzo-suicida-in-carcere-pastoregruppo-misto-%e2%80%93-psi-%e2%80%9ccosa-aspetta-la-regione-a-nominare-il-garante-regionale-dei-diritti-delle-persone-private-della-liberta%e2%80%9d/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 12:33:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[16 anni]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[abi]]></category>
		<category><![CDATA[anni fa]]></category>
		<category><![CDATA[arco]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[asta]]></category>
		<category><![CDATA[concerti]]></category>
		<category><![CDATA[la vita]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi caino]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[stato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=22392</guid>
		<description><![CDATA[Si va in carcere per furto, a 16 anni, e se ne esce a 22 quasi morti. Di speranze per il 22enne di Manduria Carlo Saturno di sopravvivere al tentativo di impiccarsi ce ne sono poche, di speranze che altri detenuti non facciano la stessa cosa ce ne sono altrettanto poche, così come pure che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-22393" style="margin: 9px;" title="carcerato" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/carcerato.jpg" alt="" width="300" height="187" />Si va in carcere per furto, a 16 anni, e se ne esce a 22 quasi morti. Di speranze per il 22enne di Manduria Carlo Saturno di sopravvivere al tentativo di impiccarsi ce ne sono poche, di speranze che altri detenuti non facciano la stessa cosa ce ne sono altrettanto poche, così come pure che vengano meno i motivi che hanno spinto quel ragazzo a farla finita. Che luogo di recupero sono le carceri? Dove è finito l’impegno della nostra regione, la Puglia, a inserire la figura del garante, la delibera è ferma in giunta. La regione Puglia ha istituito già quattro anni fa il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà e, come annunciato dal presidente Vendola la scorsa estate in occasione della visita in Puglia di Marco Pannella e dei responsabili dell’associazione Nessuno tocchi Caino, è necessario che a tale legge faccia seguito il decreto attuativo con la conseguente nomina del garante. E che cosa si aspetta a farlo? Mi sono personalmente impegnato e prodigato per ottenere tale risultato. Sono stato in carcere, a Trani, in entrambe le sezioni, femminile e maschile, più volte fra agosto 2010 e gennaio scorso. Ho incontrato e parlato con i detenuti, le detenute e i loro familiari, con la direzione, gli agenti, abbiamo organizzato spettacoli, concerti, sostenuto le attività lavorative dei due istituti e abbiamo intrapreso un percorso e una collaborazione costanti e permanenti. Non basta però l’impegno individuale, le istituzioni in quanto tali devono intervenire. Se la legge prevede la figura di un garante tale previsione deve trasformarsi in realtà effettiva. Non è tollerabile che un giovane si tolga la vita in carcere, non è tollerabile che vi entri a 16 anni per furto, sia molestato e qualche anno dopo si uccida. Questo è il recupero? Il fatto stesso che dopo sei anni fosse ancora o un’altra volta recluso dimostra il fallimento pieno dei fini rieducativi della detenzione per questo ragazzo, minorenne quando è stato portato al minorile di Lecce.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ufficio Stampa Franco Pastore</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/04/04/ragazzo-suicida-in-carcere-pastoregruppo-misto-%e2%80%93-psi-%e2%80%9ccosa-aspetta-la-regione-a-nominare-il-garante-regionale-dei-diritti-delle-persone-private-della-liberta%e2%80%9d/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Virus &#8220;Sharka&#8221; ai frutteti: il Comune di Andria collabora con i produttori</title>
		<link>http://www.videoandria.com/2011/02/21/virus-sharka-ai-frutteti-il-comune-di-andria-collabora-con-i-produttori/#utm_source=feed&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=feed</link>
		<comments>http://www.videoandria.com/2011/02/21/virus-sharka-ai-frutteti-il-comune-di-andria-collabora-con-i-produttori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2011 13:20:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[andri]]></category>
		<category><![CDATA[assessorato regionale]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[necessario]]></category>
		<category><![CDATA[osservatorio fitopatologico]]></category>
		<category><![CDATA[plum pox]]></category>
		<category><![CDATA[sanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[sensi]]></category>
		<category><![CDATA[spiega]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.videoandria.com/?p=20612</guid>
		<description><![CDATA[Emergenza fitosanitaria per i frutteti della nostra area di coltivazione. C&#8217;è un virus denominato “Plum pox” agente della Vaiolatura delle drupacee, meglio conosciuta con il termine “Sharka”, che potrebbe compromettere la frutticoltura delle nostre aree e per questo, come emerso nel corso di un incontro tenutosi all&#8217;assessorato regionale alle Risorse Agroaliomentari, è necessario avviare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-20613" style="margin: 9px;" title="Virus-Sharka-ai-frutteti" src="http://www.videoandria.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/Virus-Sharka-ai-frutteti.jpg" alt="" width="280" height="143" />Emergenza fitosanitaria per i frutteti della nostra area di coltivazione. C&#8217;è un virus denominato  “Plum pox” agente della Vaiolatura delle drupacee, meglio conosciuta con il termine “Sharka”, che potrebbe compromettere la frutticoltura delle nostre aree e per questo, come emerso nel corso di un incontro tenutosi all&#8217;assessorato regionale alle Risorse Agroaliomentari, è necessario  avviare una campagna di informazione e di sensibilizzazione degli agricoltori per tenere alta la loro attenzione nei confronti della problematica.</p>
<p style="text-align: justify;">“La preoccupazione maggiore -spiega l&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura, dott. Benedetto  Miscioscia  -è la circostanza che, così  come comunicatoci dai tecnici della Regione e dell’Osservatorio fitopatologico, nell’ultimo quinquennio vi è stata una notevole introduzione di materiale di propagazione (astoni e marze) proveniente da zone produttive extraregionali dove la presenza della malattia è notevole e in molti casi tale materiale è stata la fonte dei nuovi focolai  individuati in Puglia”.</p>
<p style="text-align: justify;">Per tale ragione, è necessario che le stesse organizzazioni di categoria dei produttori collaborino con gli enti preposti affinché  vengano sensibilizzati gli stessi agricoltori attraverso il monitoraggio dei propri frutteti,  prestando attenzione al materiale di moltiplicazione utilizzato per la riconversione dei propri fondi rustici o degli stessi frutteti.</p>
<p style="text-align: justify;">L’Assessorato all’Agricoltura è a disposizione (0883 244721) per ogni eventuale informazione e chiarimenti in merito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Comune di Andria &#8211; Area Comunicazione </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.videoandria.com/2011/02/21/virus-sharka-ai-frutteti-il-comune-di-andria-collabora-con-i-produttori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

