​Scontro treni Andria-Corato, il Giudice ha deciso: “tutti a processo” – video

Disastro ferroviario del 12 luglio 2016: nel pomeriggio il Gup di Trani ha rinviato a giudizio tutti i 18 imputati e il 28 marzo 2019 è stata fissata la  prima udienza del processo.  Tra gli imputati ci sono dirigenti e dipendenti della società della Ferrotramviaria e del Ministero con le accuse, a vario titolo, di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso.

La Regione Puglia e i Comuni di Andria, Corato e Ruvo di Puglia, come anche i familiari delle vittime e alcune associazioni, si sono costituiti parte civile nel processo.  In seguito alle indagini si è riscontrato che il disastro ferroviario è stato causato da un errore umano infatti,  dalla stazione di Andria il capostazione dette il via libera al treno in partenza verso Corato senza aspettare l’incrocio con il treno proveniente da Corato, d’altro canto però, dalla stazione di Corato non ci fù la comunicazione della venuta partenza del treno, inoltre  sono anche responsabili coloro che non hanno vigilato sulla sicurezza della tratta, a binario unico con blocco telefonico, violando una serie di norme sulle sicurezza.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in riferimento all’ordinanza odierna della dott. Angela Schiralli Gup di Trani, del processo per la strage ferroviaria ha dichiarato: “Il rinvio a giudizio degli imputati disposto dal Giudice dell’Udienza Preliminare dott.ssa Angela Schiralli rappresenta un ulteriore passo verso la verità su un incidente ferroviario che non solo ha provocato morte e dolore, ma che ha segnato profondamente il sistema della mobilità e del trasporto pubblico della Puglia. La Regione costituita parte civile parteciperà al processo accanto ai familiari delle vittime perché siano accertate le effettive responsabilità di quanto accaduto”.

“Sono passati 27 mesi da quando non ci siete più. Siete stati strappati da questa vita con una morte violenta per vile denaro. Non ci arrenderemo mai, chi ha colpe pagherà… Siate la luce del nostro buio cammino… Ciao dolci angeli…” – fanno sapere dall’Astip Associazione Strage Treni in Puglia 12 Luglio 2016. Il video del Tgr Puglia: