118 Asl BAT, Marmo chiede chiarimenti ad Emiliano “troppe notizie poco rassicuranti”

Dopo la replica dell’Asl Bt, il consigliere regionale Nino Marmo torna a discutere sul servizio 118 nella Provincia di Barletta-Andria-Trani, stavolta appellandosi direttamente al Presidente della Regione Puglia:

“Prima la decisione di interrompere il servizio a Trinitapoli, ora la persistenza di criticità nei bandi tali da danneggiare la qualità dell’assistenza in più Comuni della provincia: non colgo la linea seguita dalla Asl sull’organizzazione del 118 ed è per questo che chiedo al presidente Emiliano di chiarire. Voglio capire, alla luce di notizie poco rassicuranti, quale sia il progetto che la Asl sta cercando di realizzare, provocando un clima di preoccupazione nella cittadinanza e nelle associazioni che da sempre garantiscono l’emergenza-urgenza sul territorio. Adesso, peraltro, apprendiamo che sono rimasti scoperti i lotti di Trani 1, Minervino 1, Spinazzola 1 e Spinazzola 2. Ciò perché il bando predisposto dalla Asl, secondo le associazioni, conterrebbe norme contrarie alla legislazione del settore e non garantirebbe la serena gestione del servizio. Ora, poiché non possiamo né immaginare né accettare che il 118 sia garantito a macchia di leopardo sul territorio, vorrei fare chiarezza e avere notizie dettagliate. Se tutto dovesse essere confermato, certamente daremo battaglia senza se e senza ma. È una valutazione che farò successivamente ai chiarimenti del presidente, se verranno, naturalmente.” – ha concluso Marmo.