12 luglio: a un anno dalla tragedia la testimonianza dell’unica sopravvissuta della prima carrozza

Pubblichiamo  l’appello  inviatoci da una dei superstiti del 12 luglio 2016, giorno della tragedia dell’incidente ferroviaria Andria-Corato. Ricordiamo che oltre alle 23 vittime decedute, furono una cinquantina i feriti sopravvissuti all’incidente. Tra questi, Aureliana.

“Salve  sono Aureliana Colella, unica sopravvissuta della prima carrozza del treno diretto verso Bari…del 12 luglio…Vi scrivo perché di noi feriti gravi non se ne parla, anche noi dobbiamo essere ricordati, anche noi abbiamo avuto il dolore della perdita del nostro corpo, dobbiamo essere rispettati anche noi… Grazie x il vostro lavoro…VideoAndria.com”

La testimonianza di Aureliana di quel maledetto giorno:

Ero di ritorno a casa volevo fare una sorpresa alla mia famiglia non la vedevo da tempo…Ero così felice. Quel treno mi accompagnava sempre nelle mie giornate mi sentivo sicura mi rilassava…salivo sempre nella prima carrozza mi metteva sicurezza in tutti i sensi…Ma quel giorno no…Un forte rumore una forte spinta alle mie spalle mi sono sentita sballottare ho chiuso gli occhi e mi sono lasciata andare.”

Quando ho aperto i miei occhi non ci credevo, mi sono chiesta ma cosa è successo sentivo urla sentivo scintille mi sono girata ho visto i due vagoni in fiamme distrutti, cadaveri sparsi gente che chiedeva aiuto… L’odore l’odore del metallo non lo dimenticherò mai…”

“Sono stata aiutata da due ragazzi ma le mie condizioni fisiche non mi hanno permesso di soccorrere Fulvio e gli altri irriconoscibili…
Da lì la mia vita è stata distrutta…”

“Sono viva per miracolo…Mi sono ripresa per miracolo…Oggi voglio essere vicina alle famiglie…Ma voglio che veniamo ricordati anche noi feriti gravi che ad oggi non abbiamo vita facile… Voglio giustizia“.