Giornate FAI di Primavera il 26 e 26 marzo 2017: nella BAT visita al Castello Ceci, al Tempio di Giano e al Ponte Romano di Canosa

Torna in 400 località di tutta Italia le Giornate FAI di Primavera, la manifestazione del FAI. Una grande festa di piazza dedicata ai beni culturali. Un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico e sentirsi parte di quell’ Italia vivace e impegnata, creata dai 9 milioni di persone che in questi anni hanno dimostrato di amare e di riconoscersi nell’immenso patrimonio culturale custodito nel nostro Paese. Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, archivi storici: sono oltre 1.000 i luoghi aperti con visite a contributo libero in tutte le Regioni grazie all’impegno e all’entusiasmo delle Delegazioni e dei volontari del FAI.

Anche nella  Bat il 25 e 26 marzo si potranno visitare siti ad Andria, Trani, Canosa di Puglia, e Bisceglie 


Ad Andria sarà l’Azienda Agricola “Agrinatura” di Giancarlo Ceci, in Contrada Sant’Agostino.
Nell’agro di Andria, a 250 metri sul livello del mare sorge l’Azienda Agricola “Agrinatura” di Giancarlo Ceci che si tramanda da otto generazioni nel rispetto della natura e delle tradizioni. Il clima mediterraneo, l’ubicazione in bassa collina, la presenza di boschi di querce, la non intensività delle colture contribuiscono al rispetto della biodiversità e ad un prezioso equilibrio dell’ecosistema. La visita si articolerà in tre tappe: l’azienda, il bosco, la dimora storica. Il clima mediterraneo, l’ubicazione in bassa collina, la presenza di boschi di querce, la non intensività delle colture contribuiscono al rispetto della biodiversità e ad un prezioso equilibrio dell’ecosistema. La visita si articolerà in tre tappe: l’azienda, il bosco, e la dimora storica. L’apertura in entrambi i giorni (sabato 25 e domenica 26 marzo) è prevista dalle ore 9 alle 13. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Artistico “G. Colasanto” di e del Liceo Classico “C. Troya”di Andria. Prenotazione obbligatoria. Roberto 3316007132. Rosalba 3284277907. Sabato e domenica degustazione di prodotti dell’azienda “Agrinatura”.  Domenica 26 pranzo presso il ristorante “Antichi sapori” di Pietro Zito a Montegrosso. Prenotazione obbligatoria. Rosa 328 6515303. Pietro 0883 569529

A Trani sulla Strada Provinciale 13 Bisceglie – Andria è possibile visitare la costruzione preromanica, nota col nome di ‘Tempio’ di Giano, che costituisce un importante elemento del complesso del Casale di Giano aperto già in occasione delle Giornate FAI di primavera 2017 ma, a differenza di quest’ultimo, ricade nel territorio di Trani. Si tratta di un edificio cubico di contenute dimensioni e di raffinatissima tecnica costruttiva: l’invaso è sormontato da una cupola, dall’estradosso incluso in una piramide coperta – sistema proprio dell’architettura medievale pugliese – a ‘chiancarelle’, piccole lastre di pietra locale con funzione di tegole. Gli orari di apertura saranno dalle 9 alle 13, e dalle 15 alle 17. Le visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni della Scuola Media “Giustina Rocca” di Trani;del Liceo Scientifico “Valdemaro Vecchi” di Trani e dell’IISS “Cosmai” indirizzo moda sempre di Trani. Previste anche attività all‘agro in festa: canti, balli, tradizioni popolari; mostra sull’antica civiltà contadina. Per raggiungere il posto è disponibile bus navetta con partenze ogni ora da via Tasselgardo Trani (Bt).
A Bisceglie da visitare il Casale di Giano,  sulla Strada Provinciale 13 Bisceglie – Andria. I casali erano stabili insediamenti d’età imperiale, insieme agricoli ed abitativi, forniti di recinto fortificato, torre di avvistamento, chiesa, dimore e magazzini; permettevano il controllo ravvicinato delle colture e dei raccolti, una vita associativa organizzata e rispondevano alle esigenze cultuali dei casalini. Giano fu tra questi ed ancora conserva un forte legame con la città, da esso provenendo la venerata icona della Madonna di Giano.  Della multiforme configurazione del sito, dai trascorsi millenari, si è in parte conservata quella medievale, ribadendone l’impostazione cintata. Orari di visita 9 – 13 / 15 – 17 sia sabato 25 che domenica 26 marzo. Disponibile bus navetta da Bisceglie con partenze ogni ora (9 – 12 / 15 – 16) da Piazza V. Emanuele II (Calvario). Le visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ IISS “G. Dell’Olio” di Bisceglie e della SSS I° grado “Battisti-Ferraris” di Bisceglie. Inoltre Sabato e Domenica esibizione arcieri medievali (tiro con l’arco e presidio in costume). Passeggiate in calesse.  Domenica 26 marzo alle ore 9,00 “FAI un salto in bicicletta” biciclettata a cura di FIAB BICILIAE con partenza dal Teatro Garibaldi. Mostra mercato di prodotti artigianali locali.

Sempre a Bisceglie aperta la chiesa di Santa Margherita nei due giorni con orari 9 – 13 / 15 – 17.  La Chiesa fu fondata nel 1197 da Falco, della nobile casata dei Falcone, legati nel XIII e XIV secolo alla monarchia d’Angiò. La sua ricca dotazione comprendeva due preziose icone: una di Santa Margherita e l’altra di S.Nicola, con la storia della loro vita ed una tavola d’ispirazione bizantina, raffigurante la Madonna col Bambino in posizione benedicente.
Se la chiesa di Santa Margherita permette un accattivante approccio, per la scuola ed il grande pubblico, al romanico pugliese, le tavole ne favoriscono un altro, non meno intrigante, alla contemporanea produzione pittorica e alla letteratura che la sottende.
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, di Bisceglie, della SSS I grado “Battisti-Ferraris” di Bisceglie e della SSS I grado “R. Monterisi”di Bisceglie. Pubblicazione e diffusione di un “Quaderno del FAI” sulle icone medievali di Santa Margherita.

A Canosa “Antico Ponte romano sull’Ofanto” S.P. 2 KM. 72.500. Orari di visita per i due giorni  9 – 13 / 15 – 17. Disponibile bus navetta con partenze ogni ora da Piazza Vittorio Veneto a Canosa di Puglia.  L’antico ponte romano, costruito tra il I e il II sec. d.c. lungo il tracciato della via traiana ha costituito nei secoli un importante nodo di comunicazione nel territorio dauno ed una tappa principale della via francigena che lega l’oriente all’occidente.  La sua struttura è oggi a cinque archi (modifica effettuata dai borboni a seguito del terremoto del 1731), con fondazione in pietra poggiata su palificata di epoca romana e struttura in elevazione in calcarenite.  Il ponte romano ha partecipato con successo alla campagna dei Luoghi del cuore FAI. Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale”E. Fermi”di Canosa, del IISS “N. Garrone” di Canosa, del IISS “L. Einaudi” di Canosa, del IISS “Dell’Aquila” di San Ferdinando e  del IISS “G. Colasanto” di Andria. Passeggiate sull’argine del fiume Ofanto. Degustazione di prodotti tipici. Sport acquatici.

Per informazioni su altre località della Puglia è possibile visitare il sito “Le Giornate FAI di primavera” http://www.giornatefai.it/


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