204 anni dell’Arma: premiati anche Carabinieri della Compagnia di Andria

Nel pomeriggio di ieri, presso la caserma “Chiaffredo Bergia” di Bari, sede del Comando della Legione Carabinieri “Puglia”, con inizio alle ore 19.00, alla presenza di Autorità religiose, civili e militari, ha avuto luogo la tradizionale cerimonia commemorativa per la ricorrenza dell’annuario della fondazione della Benemerita, che quest’anno festeggia 204 anni di storia. Alla presenza di militari dell’Arma in servizio, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestali, delle vedove ed orfani assistiti dall’ONAOMAC, dai familiari delle vittime del dovere della città di Bari, si è schierato un Battaglione di formazione, su cinque Compagnie in rappresentanza delle varie componenti operanti sul territorio, che ha reso gli onori al Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Giovanni Cataldo.

La prima Compagnia, composta da militari che indossano la tradizionale Grande Uniforme; la seconda vede una rappresentanza di Comandanti di Stazione; la terza i militari in uniforme operativa per servizi di Ordine Pubblico; la quarta le varie specialità dell’Arma, tra le quali, i Carabinieri per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare[1], oltre agli elicotteristi, i cinofili ed i “Cacciatori”; la quinta, infine, riguardava l’esposizione di alcuni mezzi di pronto intervento dell’Arma, quali le nuove moto Aprilia e due cavalli dei Carabinieri per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare.

Dello schieramento ha partecipato anche la Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare III Regione Aerea, insieme ai Gonfaloni della Regione Puglia, della Provincia e della Città Metropolitana di Bari, ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, ai Labari ed ai Medaglieri delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. La manifestazione, oltre a celebrare i 204 anni dedicati dai Carabinieri al servizio del nostro Paese, è stata un’occasione per incontrarsi, confrontarsi e sottolineare i brillanti risultati conseguiti sul piano della sicurezza a favore della cittadinanza di tutta la Puglia. Nel corso della cerimonia, infatti, il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia” ha consegnato riconoscimenti a 30 militari distintisi in delicate operazioni di servizio e ha premiato anche 4 Comandanti di Stazione che si sono fatti particolarmente apprezzare nel compimento della loro quotidiana attività istituzionale. In allegato l’elenco dei militari premiandi con, a fianco, le rispettive motivazioni. Tra i vari premiati, anche i Carabinieri della Compagnia di Andria. Riportiamo qui sotto i nominativi degli andriesi premiati:                        –Encomio Semplice del C.te Interreg.”Ogaden” “Addetti a Nucleo Operativo di Compagnia distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, a seguito di una rapina con sequestro di persona in danno di autotrasportatore, con elevata professionalità, sprezzo del pericolo e spiccato intuito investigativo, offrivano determinante contributo a mirato servizio di p.g. che consentiva, dapprima, l’individuazione di un deposito utilizzato dai malviventi e, successivamente, l’arresto in flagranza di reato di 11 persone per riciclaggio, nonché il sequestro di un ingente quantitativo di merce oggetto di furto e rapina, per un valore di circa 2 milioni di euro. Le conseguenti indagini consentivano l’identificazione e l’esecuzione di o.c.c in carcere a carico dei quattro rapinatori, già arrestati nella precedente operazione”.

  • Lgt. C.S. (ora in congedo) CAPUTO Michele, già addetto aliq. op.v. Cp Andria
  • Mar. Magg. CERVONE Ettore, già addetto aliq. op.v. Cp Andria, ora addetto Nucleo Operativo Bari s. Paolo
  • Mar. Ca. TOTA Giuseppe, addetto aliq. op.v. Cp Andria
  • V. Brig. MASTRAPASQUA Cataldo, già addetto aliq. rmb Cp Andria
  • V. Brig. BUTERA Mario, addetto aliq. op.v. Cp Andria
  • e infine Medaglia di Bronzo al Valor Civile al Mar. Magg. CARNICELLI Antonioaddetto Staz. Minervino Murge (BA) il quale “Con esemplare altruismo non esitava a entrare in un edificio dove era divampato un incendio conseguente a una violenta esplosione di origine dolosa, riuscendo a mettere in sicurezza una bombola di gas surriscaldata. Si prodigava, quindi, nel tentativo di trasportare all’esterno di un appartamento, invaso dalle fiamme e saturo di fumo, un’anziana donna non deambulante e coordinava le operazioni di soccorso nei confronti della malcapitata e di altri condomini. Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche”.

  • Alcune immagini della cerimonia: