Abbandono rifiuti ad Andria, Giorgino ospite da Cucuzza – VIDEO

Quello dell’abbandono rifiuti è purtroppo ancora un fenomeno che “sporca” nel vero senso della parola la bellissima città di Andria (e non solo). Se la maggioranza dei cittadini ha dimostrato alla Puglia intera che la città federiciana, nonostante l’enorme estensione territoriale (è ben più estesa di Bari) e le critiche gratuite provenienti da sempre da altri ambienti, è in grado di concretizzare un progetto ambizioso come la raccolta porta a porta, al contempo persiste una minoranza di imbecilli che la raccolta non la fa, a danno della maggioranza dei loro concittadini onesti, rispettosi per l’ambiente e “puliti”.

Non è infatti un caso che Andria sia stata più volte premiata da Legambiente per la sua alta percentuale di raccolta differenziata porta a porta spinta, servizio attivato per la prima volta nella storia della città dalla prima amministrazione Giorgino e proseguito con la seconda.

Il servizio della trasmissione “Buon Pomeriggio” condotta da Michele Cucuzza parte con un’intervista a Savino Montaruli e la ripresa in una zona periferica della città di Andria dove sono presenti alcuni rifiuti abbandonati. Tra questi, il noto sindacalista andriese di Unimpresa Bat e Presidente dell’associazione “Io Ci Sono!” mostra alle telecamere la presenza di alcuni rifiuti ritenuti particolarmente dannosi, come il contenitore per olio per auto. Cucuzza chiede quindi spiegazioni al sindaco di Andria, presente in studio.

“Raggiungiamo percentuali di raccolta differenziata per il il 67-68%. Una delle criticità per tutte le città che fanno la raccolta è che ci sono poi delle situazioni per quanto riguarda l’abbandono rifiuti nelle periferie. Perché purtroppo cittadini incivili che non la fanno, nel caso di Andria circa il 30%, portano questi rifiuti nelle periferie e poi li abbandonano. Il servizio di raccolta è esteso per tutto il territorio, chi non la fa porta il sacchettino e lo sversa in modo incivile nelle periferie nelle nostre comunità, non solo di Andria ma anche di altre comunità che fanno la raccolta differenziata. Queste periferie vengono puntualmente ripulite“. VIDEO:

La città di Andria ha ultimamente ulteriormente ampliato il servizio di videosorveglianza per individuare i trasgressori, mentre sono in atto da tempo le sanzioni anche molto salate per chi abbandona i rifiuti.

Il risultato è un 50-50: se da un lato le critiche ed osservazioni circa sulla responsabilità politica circa l’abbandono dei rifiuti per le periferie possono facilmente essere messe in discussione, dall’altra parte è anche vero che se quella dell’abbandono rifiuti si rivela ancora in quantità impressionanti, molti cittadini (non tutti, sia chiaro) non dovrebbero che guardarsi allo specchio e chiedersi se nell’arco della giornata non siano stati abbastanza “puliti”.