Abilitazione professioni turistiche in Puglia, modifica bando e riapertura dei termini: nessuna prova orale

La Federagit Confesercenti BAT – federazione delle guide turistiche, accompagnatori e interpreti  comunica a tutti gli interassati che è stato  pubblicato, nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia  n. 69 del 16 giugno 2017, l’atto di Giunta n.875 del 7 gugno 2017 avente ad oggetto “Modifica bandi per l’abilitazione all’esercizio delle professioni turistiche di cui alla DGR n. 1510/2016. Riapertura termini. Prelievo dal capitolo “Fondo di riserva per le spese impreviste”. Variazioni di bilancio”.

Con tale provvedimento si è proceduto a modificare le modalità di svolgimento delle prove d’esame. In particolare, saranno effettuate due prove scritte: la prima in lingua italiana, così come in precedenza già previsto, si articolerà in quesiti a risposta multipla; la seconda, invece, consisterà nella traduzione di un brano dall’italiano alla lingua straniera prescelta dal candidato. Pertanto, non si svolgerà alcuna prova orale.

Il provvedimento prevede specifiche ipotesi di esonero dalla seconda prova scritta in lingua straniera e riapre  i termini per presentare la domanda di ammissione all’esame di abilitazione per l’esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico. 


Le nuove istanze devono essere presentate con modalità esclusivamente telematica alla Regione Puglia, attraverso la piattaforma raggiungibile all’indirizzo  https://bandiregionaliturismo.viaggiareinpuglia.it/  entro il termine perentorio del 4 luglio 2017 ore 23,59, utilizzando l’apposita sezione. 


Il sistema è attivo dal giorno 19 giugno 2017, ore 12,00.  

                      
E’ previsto il pagamento di un contributo a titolo di concorso alle spese pari ad euro 30,00, non rimborsabile, secondo le modalità previste dai bandi.

Sono fatte salve le domande di ammissione già inoltrate entro il termine di scadenza dei precedenti bandi di cui alla delibera di Giunta Regionale del 28 settembre 2016, n. 1510 e pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 113 del 06.10.2016, consentendo comunque, senza pagare contributi aggiuntivi, una eventuale integrazione delle stesse ai soli fini della produzione documentale necessaria ad ottenere l’esonero dell’accertamento della conoscenza linguistica per i candidati in possesso dei requisiti per ottenere l’esonero.