Acqua sporca e puzzolente nei campi di Andria, partono le indagini dei Carabinieri del NOE

L’acqua presenta un colore scuro e un odore nauseabondo. E’ la constatazione di alcuni agricoltori dei dintorni di via Vecchia Barletta, resa pubblica grazie ad un servizio televisivo diffuso nei giorni scorsi nel corso di uno speciale a cura della redazione giornalistica di Telesveva. Nel reportage viene spiegato come l’acqua prelevata provenga da un pozzo artesiano che preleva acqua una falda situata a circa 200 metri di profondità. Padre e figlio avevano notato che l’acqua data ai cani presentava un colore insolito ed un cattivo odore, tanto da spingere gli stessi animali a non berla. Stando a quanto dichiarato dai due, l’acqua sarebbe persino capace di corrodere le tubazioni. In un secondo servizio televisivo, un geologo del territorio metteva in guarda anche i territori limitrofi di Barletta e Trani

Nelle ultime ore è la stessa emittente televisiva Telesveva ad informare i telespettatori dell’inizio ufficiale delle indagini del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri. Nel primo servizio televisivo, i cittadini segnalatori hanno affermato di essere costretti ad acquistare acqua a causa del disagio. “La cosa strana è che tutta la rubinetteria si corrode” – ha ribadito uno degli intervistati. Il tutto avviene a pochi metri da un pozzo artesiano della Regione Puglia che la stessa utilizza per attingere l’acqua che viene decantata in una vasca e poi distribuita a “non meno di 300 proprietari di appezzamenti di terreno“. Ancora poco chiare le conseguenze sulla salute umana viste le analisi non esaustive. Le indagini dei Carabinieri del Noe dovrebbero dunque cominciare a far luce sulla singolare vicenda. 

La notizia è stata segnalata anche dai nostri lettori (a tal proposito, ricordiamo inoltre che scrivendo un messaggio al numero 353 3187906 è possibile effettuare segnalazioni, immagini e partecipare al gruppo Whatsapp per seguire tutte le news in tempo reale oppure iscrivendosi al gruppo Telegram cliccando qui o anche iscrivendosi al gruppo Facebook cliccando qui oppure scrivendoci anche all’indirizzo redazione@videoandria.com). Linkiamo qui sotto il video diffuso sul canale YouTube dell’emittente televisiva Telsveva: