Ad Andria l’evento “Capire Don Milani a 50 anni dalla morte”

Don Lorenzo Milani prete, scrittore, docente, educatore, è stata una delle figure intellettuali più “ingombranti” del ‘900 italiano. Inviso alle gerarchie ecclesiali per le sue posizioni spesso poco ortodosse, fu presto confinato a Barbiana, sperduto paesino del Muggello, in cui si provò a contenere la sua straripante personalità. Tutto vano. Proprio a Barbiana, don Milani, diede vita all’esperienza di sperimentazione pedagogica che lo avrebbe poi reso figura celebre in tutta Italia. Papa Bergoglio, recentemente recatosi sul posto per omaggiarne la figura, lo ha definito “trasparente e duro come un diamante”.

Un diamante di cui qualche giorno fa è ricorso il cinquantesimo anniversario dalla morte, avvenuta a Firenze il 26 giugno 1967.

Proprio in occasione di una ricorrenza tanto importante, il gruppo Emiliano Sindaco di Puglia, assieme all’associazione Materia Prima, ha voluto dedicare al priore toscano un’intera serata: “I giovani sono tutti sovrani”, giovedì 6 luglio, dalle ore 20:00, in vicolo I Ruggero Bonghi, nei pressi della chiesa di San Nicola nel centro storico di Andria. Una serata per ripercorrere gli insegnamenti, la vita e le opere di don Lorenzo, e farlo in maniera leggera ed efficace attraverso musica e teatro.

“Abbiamo voluto intitolare così la serata perché, anche se il viatico è don Milani, vorremmo che al centro dell’evento ci fossero i giovani, del resto a don Lorenzo sarebbe piaciuto così” spiega il Consigliere Regionale Sabino Zinni, capogruppo di Emiliano Sindaco di Puglia, promotore dell’iniziativa.

“Ed anche la scelta di tenere la manifestazione nel centro storico cittadino non è casuale. Da qualche anno proprio la zona più preziosa e centrale della città è usata dai ragazzi andriesi per passare piacevoli serate in compagnia, per far nascere sogni e progetti, ma anche per dare sfogo ad atteggiamenti spesso turpi e autodistruttivi. Quella che abbiamo creato vuole essere allora un’occasione per riflettere su questa commistione di energie buone, e cattive e capire come orientarle positivamente. Farlo con l’aiuto di don Milani, che senza mai giudicare i ragazzi è riuscito a tirarne fuori il meglio, ci è sembrata la cosa migliore”.

L’inizio della serata è previsto per le ore 20:00 con uno scambio d’idee per “Capire Don Milani a 50 anni dalla morte”. Protagonisti saranno il magistrato Francesco Messina, coordinatore GIP-GUP del Tribunale di Trani, la professoressa Alessandra Gattullo e lo stesso consigliere Zinni. Subito dopo sarà la volta di Vittorio Continelli e il suo “Don Milani, dialogo popolare”, esibizione in cui l’attore – partendo da testimonianze e documenti autografi – presenterà la figura del parroco fiorentino in tutta la sua complessità e portata. Chiuderà la serata la band pop-rock-cantautorale “Ovest di Tahiti”: musiche originali, testi ricercati, giovani musicisti impegnati nella registrazione del loro primo EP di prossima uscita.

L’ingresso è libero, la serata sicuramente da non perdere.