Ad Andria si tagliano grandi alberi senza permesso, come se nulla fosse. Martiradonna: “Legge va applicata”

Nella giornata di ieri, le guardie IVEA Zoofile, di Ambiente e/è Vita Puglia / CAP Nat. Federiciana Verde Onlus coordinate dal prof. Francesco Martiradonna hanno individuato alcuni grandi alberi abbattuti sulla strada dell’acquedotto nei pressi di Castel del Monte.

La ronda, ha anche notato la presenza di un signore che “esternava di non essere il proprietario, tuttavia stava caricando sull’auto i tronchi di alberi tagliati“. Le guardie prendono le generalità del signore e gli estremi del mezzo.  Dopo aver raggiunto un posto dove erano ubicate alcune scocche d’auto rubate per documentare il ritrovamento, le guardie si sono al Comando dei Carabinieri Forestali per riferire dell’abbattimento illecito di alberi avvenuto a pochi metri da Castel del Monte.

Alcuni rappresentati del CFS si sono quindi recati al comando della Polizia Municipale esternano i fatti e le coordinate del posto e consegnano tutti gli elementi recuperati sul posto come libretti, chiavi, bollettini di assicurazioni e diploma. 

Si concedono autorizzazioni (se sono state concesse)” – osserva Martiradonna – “per gli abbattimenti di alberi che a norma di legge non dovevano essere eliminati prima perché non hanno i requisiti di essere soppressi e poi perché sono essere viventi molto utili all’uomo. Non capisco dove inizia la legge per fermare questo scempio e dove si dovrebbe applicare” – ha concluso Martiradonna, perplesso per quanto scoperto.